A due settimane alle urne la Lega di Matteo Salvini non arresta la sua corsa, anzi si fa sempre più veloce con l’arrivo in Calabria del vicepremier nella giornata di venerdì 10 Maggio, prima a Platì per la consegna alla diocesi di Locri Gerace di un bene confiscato alla mafia, e poi nel pomeriggio a Catanzaro per tenere un comizio per la Lega in vista delle Europee.

A Rende, invece, si corre per le amministrative, e la Lega ha come rappresentante l’avvocato Sergio Scalfari, che si impegna a continuare il mandato del governo giallo verde,traducendo il contratto in una pratica governativa in seno al futuro consiglio comunale; lui che scende in campo per la prima volta chiede un voto di opinione , basato sull’idea della forza leghista vicina ai bisogni della comunità.
Tra le priorità c’è la bonifica dell’ dell’Ex Legnochimica, una delle questioni di fondamentale importanza per il bene della collettività, che non può essere ignorata soprattutto se arreca danni alla salute umana.
Lo stop alle 4B: “stop a burocrati, buonisti, banchieri e barconi” è lo slogan del buonsenso da portare in Europa, lo stesso buonsenso di cui parla Emma Staine, candidata al Parlamento Europeo in quota Calabria, dove la Lega di Salvini diventa il simbolo con cui si affronterà la campagna elettorale nel sud Italia. Intervengono anche Francesca Anastasia Parpiglia e Vincenzo Sofo, convinti che al sud si può crescere ancora attraverso la cooperazione per un’Europa sana, giusta ed equa, capace di mettere al centro gli italiani, gli stessi che devono rimanere al sud e progettare nella propria terra.
Una lega che in Calabria rivendica un ruolo centrale, come sostiene il segretario provinciale di Cosenza Bernardo Spadafora, che spiega agli elettori e aderenti al partito il processo di selezione della classe dirigente, quest’ultima scelta a seguito di valutazioni prudenti e lungimiranti.
In questa convention provinciale del 10 Maggio , che mira a tracciare la strada sia per le comunali che per le Europee, svolta presso l’Hotel San Francesco di Rende, sono intervenuti anche l’onorevole Cristian Invernizzi e l’onorevole Domenico Furgiuele, insieme per condensare i programmi elettorali e creare un comitato di conciliazione al servizio degli elettori, sotto forma di accordi regionali,transfrontalieri, che guardino all’integrazione comunitaria proveniente dal basso e dai cittadini targata “Lega”.
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