La consigliera comunale si appella alla Regione Calabria affinché includa la struttura nel nuovo piano di housing sociale. L’iniziativa punta a sanare un’area degradata ereditata dalla giunta Caruso.
«Oggi la Regione Calabria ha l’opportunità di trasformare Il Villaggio del Fanciullo, un patrimonio storico della città di Cosenza, in un modello di rigenerazione urbana e di inclusione sociale.»
È questo l’appello lanciato dalla Consigliera comunale Alessandra Bresciani, in occasione dell’avvio della fase di concertazione promossa dalla Regione Calabria con i Comuni capoluogo per la realizzazione del nuovo programma di housing sociale, finalizzato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio edilizio dismesso o degradato.
Il Villaggio del Fanciullo rappresenta una delle realtà più significative della storia sociale di Cosenza. Nato grazie all’opera di don Luigi Maletta, sacerdote ed educatore che ha dedicato la propria vita all’accoglienza e alla formazione dei giovani, il complesso ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per intere generazioni, incarnando valori di solidarietà, educazione e inclusione.
Oggi il Villaggio versa in condizioni di forte degrado, una situazione che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franz Caruso ha ereditato dopo anni di progressivo deterioramento della struttura. Si tratta di un immobile che, nelle condizioni attuali, difficilmente potrebbe trovare una destinazione o un acquirente senza un importante intervento di recupero.
Proprio per questo la nuova iniziativa della Regione Calabria rappresenta un’occasione concreta per restituire vita a un luogo che appartiene alla memoria della città e per rispondere, allo stesso tempo, al crescente bisogno di soluzioni abitative accessibili.
«Chiedo alla Regione Calabria – di valutare con particolare attenzione il recupero del Villaggio del Fanciullo nell’ambito del programma di housing sociale. Sarebbe un investimento che unisce rigenerazione urbana, tutela del patrimonio esistente e sostegno alle famiglie, ai giovani e agli anziani che oggi vivono il disagio abitativo.»
Secondo la Consigliera, il recupero del complesso consentirebbe di evitare ulteriore consumo di suolo, valorizzando un immobile storico attraverso la realizzazione di alloggi sociali e di spazi destinati ai servizi e alla comunità.
«Restituire il Villaggio del Fanciullo alla città significa raccogliere l’eredità di don Luigi Maletta e proiettarla nel futuro. Significa trasformare un simbolo dell’abbandono in un simbolo di speranza, di inclusione e di sviluppo. Sono certa che la Regione Calabria saprà cogliere questa opportunità, facendo del Villaggio del Fanciullo uno dei progetti più significativi del nuovo piano regionale di housing sociale.»
Alessandra Bresciani
Consigliera Comunale di Cosenza

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