Qual è per lei il simbolo del 1 Maggio?
Sono un socialista riformista seguace di Filippo Turati che ha scritto in occasione di un Primo Maggio di tanti anni fa l’Inno dei Lavoratori che invito tutti ad ascoltare.
Come ha trascorso il primo Maggio?
Ho trascorso la mattinata del Primo Maggio in piazza dell’Unita’ d’Italia con i rappresentanti dei lavoratori per mantenere alta l’attenzione sul mondo del lavoro e per parlare delle opportunità da porre in essere per assicurare un’ occupazione ai giovani ed alle donne. Inoltre abbiamo parlato della necessità di garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro dove avvengono troppi incidenti spesso mortali.
Lei ha più volte approfondito i temi sulla sicurezza…
Conosco molto bene queste questioni avendo ricoperto l’incarico di sottosegretario presso il Ministero del Lavoro nei governi Amato e Ciampi. Quanto appreso in quegli anni mi ha aiutato a realizzare la più grande area industriale della Calabria con centinaia di imprese e migliaia di addetti. Se sarò eletto continuerò questa politica per dare una prospettiva di lavoro ai giovani e sarò facilitato in ciò dalla presenza dell’Unical sul territorio, la cui ricerca applicata servirà alle imprese per essere innovative e competitive sul mercato.
Ha un messaggio da dare ai giovani?
Saluto i giovani che festeggiano il Primo Maggio a Rende presso il parco fluviale surdo realizzato dalle amministrazioni riformiste da me guidate.Non ho partecipato per evitare di dare impressioni di strumentalizzare un evento gioioso a fini elettorali.

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