La famosa archeologa Marina Mattei, curatrice dei Musei Capitolini, ha scoperto tutte le ricchezze museali e storiche di Rende rimanendone favorevolmente impressionata

Marina Mattei è stata accompagnata dall’assessore alla Cultura e agli Eventi, Vittorio Toscano, che le ha fatto visitare il Museo Civico, con i suoi Saloni del folclore sempre, il Maon, il palazzo Pantagruel (nel quale sono conservate alcune ceramiche donate da Roberto Bilotti) oltre a Palazzo Basile. Una visita che l’ha favorevolmente impressionata: “Qui avete veramente la possibilità non solo di mettere tutto in rete – ha commentato – ma con uno staff adeguato di riportare al centro dell’attenzione un borgo splendido”. In più all’uscita da palazzo Basile è arrivato un consiglio, quello di utilizzarlo per ospitare artisti famosi e dedicare mesi interi alle varie arti.
Ma non è tutto, perché la Mattei ha anche visitato la biblioteca con i grandi testi storici di filosofia, di letteratura e delle antiche tradizioni culturali che devono essere restaurati. Infine la visita al Museo del Presente dove ha ammirato la mostra ‘Mater Terra’.
L’archeologa ha anche trovato il tempo per incontrare il sindaco Manna e il suo staff, fornendo consigli preziosi per poter intercettare un grande afflusso turistico in zona, alla luce delle grandi capacità attrattive di Rende, inserendo persone competenti nei musei e riuscendo anche a comunicare al maggior numero possibile di persone le ricchezze di cui è dotata Rende. Al commiato, l’assessore Toscano ha proposto a Marina Mattei di istituire un comitato scientifico di valore internazionale aprendo una collaborazione con il Comune di Rende.
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