L’On. Alfredo Antoniozzi propone una facoltà universitaria per la città vecchia. «La cultura calabrese è viva, lo dimostra il successo di Giuseppe Femia. Sull’Ospedale serve dialogo».
Cosenza è la più importante città della Calabria in termini di storia culturale ma è come una donna bellissima che pochi conoscono. Lo afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi.
Per risplendere serve una strategia che parta dal fatto che oggi il concetto di centro storico abbraccia la città vecchia fino a corso Mazzini. Per questo ho sempre pensato che la soluzione sia funzionale. E cioè portare una facoltà nel centro storico.
La cultura calabrese di per sé è feconda – prosegue Antoniozzi: ho letto del successo editoriale del libro di un calabrese di Locri, Giuseppe Femia, e ho letto il suo libro, Turchese non meno di sette, apprezzando molto l’innovazione.
Questo significa che la cultura calabrese è viva.
Sulla questione dell’ospedale – conclude Antoniozzi – ci sono buone ragioni da ogni parte ma la soluzione è il dialogo e non lo scontro ed è quello che auspico.

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