Il Cosenza non aveva ancora vinto in casa, ottima prova con la Vigor. In sala stampa Erra ed il ds Maglia per i lametini;Caccetta, Fornito e Roselli per il Cosenza.
Il giorno dopo é ancora più bello, questa può essere la chiave intuitivia del match disputato ieri dal Cosenza targato Roselli. I rossoblù hanno espresso gioco fin dai primi minuti con una compagine che sino ad ora ha conquistato 21 punti frutto di tanta umiltá e gioco di squadra, tutto ciò non é stato espresso nel match con i “lupi”.
Il tecnico Roselli aveva anticipato nella conferenza stampa pre-match che avremmo visto un Cosenza psicologicamente carico e combattivo, così é stato, ruolo per ruolo ha funzionato tutto nel tre a zero finale.

Le buoni doti di Fornito, oltre ad un rinato Arrigoni, il sacrificio di Cori la sicurezza di Ravaglia e di tutto il reparto difensivo. Particolare attenzione va dedicata al capitano attuale, Caccetta, autore di una pregevole prestazione, oltre ad una rete creata da lui stesso.
Al termine del match in sala stampa per gli ospiti il ds Maglia con il tecnico Erra, per la compagine bruzia invece Fornito e Caccetta con mister Roselli.Il tecnico dei lametini ha così esordito: ” la squadra oggi non é pervenuta, è la prima volta in questa stagione, può anche starci però c’è anche grande amarezza, abbiamo perso perché abbiamo conseguito una brutta partita e non abbiamo avuto il tempo necessario per reagire dopo i gol presi in successione”.

Anche il ds Maglia é sulla stessa linea di pensiero del tecnico: “Nei minuti iniziali il Cosenza ha avuto un impatto importante sulla partita ed ha sfruttato le occasioni concesse, quindi onore e merito al Cosenza ma già da martedì sarà diverso, si possono fare tante considerazioni, il Cosenza ha fatto una partita umile con tanta pazienza ed ha sfruttato i nostri errori, il calcio oggi è così, quando vai in vantaggio e chiudi gli spazi ne trai vantaggio e vinci.”
Sponda Cosenza, sorrisi ad oltranza, davanti alle telecamere si sono presentati due degli autori dei tre gol al Lamezia; Fornito e Caccetta. Il primo a parlare é il giovane trebisaccese in prestito dal Napoli: “Oggi abbiamo dimostrato di essere una squadra, uniti, compatti e su ogni pallone abbiamo lottato, l’importante era portare a casa i tre punti, è normale che quando si vince si ha più fiducia. È cambiato qualcosa dal punto di vista psicologico, certo esterno mi trovo bene. Per me il primo gol da professionista al San Vito è stata una emozione unica, sono felicissimo”.

A rispondere alle domande successivamente é il capitano Caccetta: “Nel primo tempo abbiamo sofferto un pò, eravamo schiacciati e ci siamo difesi bene. Nel secondo tempo dovevamo aggredire alti ed è quello che abbiamo fatto, ritornare al gol è una cosa fantastica, soprattutto dopo aver superato gli infortuniun periodo di infortuni. Giocare con Arrigoni da la possibilità di stare più alto e ti aiuta ad inserirti, con Corsi abbiamo caratteristiche per le quale entrambi siamo lì e ci alterniamo, ma i numeri lasciano il tempo che trovano, il cambio di allenatore fa scattare qualcosa perché ti dispiace.”
Pienamente soddisfatto il trainer Roselli: “ho fatto i complimenti ai ragazzi, sul match posso dire che abbiamo trovato il gol di Fornito subito, ed é stato fondamentale, poi la Vigor per recuperare ha rischiato molto e ci sono state occasioni in cui ci siamo trovati in uno contro nulla. Analizzare numeri al momento é difficile, dico solo che per noi è molto dura, oggi abbiamo vinto questa partita e sono contento, però per arrivare alla salvezza ancora ce ne viole. Zanini è uscito per un infortunio alla caviglia sinistra, ho messo dentro Blondett perché eravamo in vantaggio; Criaco non ha giocato perché altrimenti non avrei avuto equilibrio.

La Vigor non ha fatto una partita così negativa, hanno fatto poco rispetto al solito ma hanno giocato normalmente, essendo penalizzati dagli infortuni, non ho portato Alessandro in panchina perché ho deciso di mettere Arrigoni che ho visto bene negli allenamenti, mentre lui fa fatica a fare la fase offensiva che è la sua priorità. La gente mi è stata vicina dandomi fiducia, e questo mi resterà sempre, ho provato grande emozione ad andare sotto la curva”.

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