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Riviera Book Fest a Belvedere Marittimo: ad Attilio Sabato il Premio Giornalistico “Antonello Troya”

Il direttore di TEN premiato venerdì 7 agosto sul waterfront di Capotirone. Un evento promosso dal Comune di Belvedere Marittimo e dall’Assessore Raffaela Sansoni per onorare il giornalismo libero.

Un appuntamento di rilievo per la cultura e l’informazione calabrese. Venerdì 7 agosto 2026, alle ore 22:30, nella suggestiva cornice della Rotonda di Capotirone a Belvedere Marittimo, durante la serata inaugurale della 3ª edizione del Riviera Book Fest, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Giornalistico dedicato alla memoria dell’indimenticato Antonello Troya.

Per l’edizione 2026, il riconoscimento sarà conferito ad Attilio Sabato, direttore dell’emittente televisiva TEN, per la sua ricca carriera e per il costante impegno profuso nel raccontare la Calabria con professionalità, passione e coraggio.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale di Belvedere Marittimo e organizzata dall’Assessore alla Cultura Raffaela Sansoni, nasce con l’obiettivo prioritario di valorizzare il giornalismo d’inchiesta e di territorio, ricordando al contempo una figura che ha lasciato un segno indelebile e profondo nel panorama dell’informazione locale e regionale.

La dichiarazione della Famiglia Troya – De Napoli

In occasione del conferimento del premio, la famiglia di Antonello Troya ha inteso esprimere il proprio sentito ringraziamento e una riflessione sul valore del riconoscimento:

«La nostra famiglia desidera esprimere la più sincera gratitudine al Riviera Book Fest per aver scelto, anche quest’anno, di ricordare Antonello attraverso il premio giornalistico a lui dedicato. Sono trascorsi quasi tre anni dalla sua scomparsa, ma l’eredità che Antonello ha lasciato a questa terra continua a essere tangibile: un’eredità fatta di coraggio, di dedizione assoluta alla verità, di attenzione alle fragilità del territorio e di una sincera difesa della dignità del mestiere di Giornalista.

Siamo felici che quest’anno il premio venga assegnato ad Attilio Sabato, un professionista che incarna molti dei valori nei quali Antonello ha creduto e che hanno animato la sua attività professionale, intesa come missione. Li accomuna infatti la volontà di raccontare una Calabria senza filtri, di indagare le sue contraddizioni, di dare voce a ciò che spesso resta lontano dai riflettori. Per entrambi il giornalismo non deve limitarsi a osservare, ma deve assumersi la responsabilità di denunciare e spiegare, soprattutto quando sarebbe più comodo desistere.

Come Antonello, anche Attilio Sabato ha inteso la cronaca senza temere di affrontare temi complessi: la giustizia, la sanità, le ferite della ‘ndrangheta, le trasformazioni culturali e politiche della nostra regione. Le sue inchieste, come quelle di Antonello, hanno cercato di restituire ai cittadini un’informazione rigorosa, libera, capace di rompere silenzi e di aprire spazi di consapevolezza.

Per noi è motivo di grande conforto sapere che il nome di Antonello continua a essere associato a chi, come lui, ha fatto del giornalismo una missione civile.

A Raffaella Sansoni e a tutti coloro che hanno reso possibile questo riconoscimento, va il nostro più sentito ringraziamento.»

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