Banner Conad
Giorgia Meloni

Roma, stato di emergenza per il sistema ospedaliero in Calabria

“Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per la durata di dodici mesi, in relazione alla situazione di criticità in atto concernente il sistema ospedaliero della Regione Calabria”. A riferirlo, un comunicato di Palazzo Chigi al termine della riunione del Consiglio dei ministri.

La definizione di “stato di emergenza”

Lo stato di emergenza è una condizione giuridica che può essere attivata al verificarsi o nell’imminenza di eventi eccezionali come terremoti, incendi, alluvioni o crisi sanitarie. Quando cioè si renda necessario agire con urgenza e con poteri straordinari per proteggere i cittadini e riparare eventuali danni. In questi casi, è possibile derogare le norme di legge e i vincoli di bilancio.

Cosa significa per la Calabria lo “stato di emergenza”

Il Consiglio dei Ministri dichiarando lo stato di emergenza per il sistema ospedaliero della Calabria, permette di attivare particolari procedure al fine di limitare i tempi di realizzazione di opere e strutture in ambito sanitario su tutto il territorio. Il riferimento consentirà quindi di accelerare significativamente la realizzazione dei nuovi ospedali che attendono da decenni, come quelli della Sibaritide, di Vibo Valentia e di Gioia Tauro.

A occuparsi del sistema ospedaliero calabrese sarà un Commissario straordinario, avrà il compito di redigere un piano di interventi di riqualificazione dell’intera rete di ospedali, anche di tipo infrastrutturale. Dapprima, però, dovrà lavorare per velocizzare i lavori del Pnrr così da rispettare i tempi e gli obiettivi dello stesso Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il nome sarà indicato dal Capo della Protezione Civile Nazionale, Fabio Ciciliano.

La sanità calabrese è già commissariata dal 2010 a causa del mancato rispetto degli adempimenti previsti nel piano di rientro sanitario e da tre anni, il commissario è Roberto Occhiuto, presidente della giunta regionale.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni
Condividi questo contenuto