E’ successo ad Acri: una violenta discussione in macchina e i fendenti sotto gli occhi del figlio piccolo, la donna ne avrà per 35 giorni
Un altro uxoricidio, per fortuna solo tentato, ha rischiato di rovinare per sempre una famiglia. E’ accaduto nel comune cosentino di Acri dove un rumeno di 36 anni, Gabriel Bodgan Maturà, è stato arrestato per aver colpito più volte con un coltella da cucina la moglie.

I due erano in macchina, insieme al loro figlio di 6 anni. Improvvisamente tra l’uomo e la moglie, la 33enne Carmen, è scoppiata una violenta lite pare causata dalla gelosia. Così Gabriel ha pensato bene di chiudere la faccenda estraendo il coltello e colpendo più volte la sua compagna, con una violenza tale da far terminare l’auto in corsa fuoristrada e contro un albero.
I tre occupanti sono stati subito soccorsi: alla donna sono state riscontrate ferite da taglio alla testa, al collo e sotto l’ascella per una prognosi complessiva di 35 giorni, mentre il marito e soprattutto il bimbo sono usciti illesi.
In un primo momento ai carabinieri l’uomo aveva raccontato che l’auto era finita fuori strada per una tentata rapina, ma sono stati i suoi stessi congiunti a smentirlo, tanto che è stato rionchiouso nel carcere di via Popilia in attesa di giudizio.
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