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Ernesto Rapani e Stefano Mascaro

Rossano – Ballottaggio ok, ma anch’io voglio governare!

La prima tornata della competizione elettorale tenutasi in molte città italiane il 5 giugno non è stata sufficiente per la scelta definitiva del nuovo Sindaco. Le urne hanno punito il partito Democratico ma più in generale un atteggiamento troppo proiettato al referendum di ottobre il cui risultato segnerà la continuazione o la fine del “governo Renziano”.

Matteo Renzi si è prodigato a minimizzare e a semplificare l’esito della tornata elettorale con un “non sono indicative per valutare lo stato di salute del Governo” : certo è che le sorprese non sono mancate. Intanto il consenso ottenuto dalla Raggi a Roma, ma anche dalla candidata dei 5 stelle a Torino lascia trasparire che forse è ora di puntare oltre che su gente giovane , su donne…Le donne possono governare e pure bene : testimonianze dirette sono i sindaci di Barcellona e Madrid appunto donne. Barcellona pur non risolvendo alcune problematiche , si è rilanciata economicamente e soprattutto viene vista una delle città europee dove è più confortevole vivere grazie anche al rafforzamento dei servizi avuti con la nuova governante della città . In Calabria ha fatto scalpore, ma nemmeno più di tanto, la vittoria a Cosenza di Occhiuto al primo turno con tanto di acclamazione popolare che di fatto mette in ombra i vari Gentile, Guccione e Magorno e compagnia cantando che si erano tanto prodigati per la non riconferma del nuovo vecchio sindaco bruzio.

Ernesto Rapani
Ernesto Rapani

A Rossano è ballottaggio: Rossano ha espresso una insoddisfazione totale dei vecchi amministratori rottamando con il potere delle schede Caputo, Antoniotti e il redivivo Caracciolo.. Stasi ha sfiorato di andare al ballottaggio …voti inaspettati che potrebbero essere decisivi nel secondo turno in sede di apparentamento con uno o con l’altro candidato magari in cambio di una poltrona di vice-sindaco.

Il nuovo Sindaco Mascaro o Rapani avrà un compito tra i più delicati… intanto intercettare quei fondi (gli ultimi probabilmente ) che la Comunità Europea ci mette a disposizione, proiettare Rossano alla fusione con Corigliano e far rinascere una città che sembra defunta dopo aver perso il tribunale e visto azzerare le funzionalità del proprio ospedale grazie alla certosina opera svolta da Scopelliti a livello regionale, Gentile a livello provinciale e Caputo come esecutore materiale di questo vero e proprio omicidio.

Il compito più delicato a mio avviso lo avranno i cittadini: bisogna svegliarsi da quel torpore in cui sembra piombata la città : bisogna esigere, farsi sentire, pretendere, andare a bussare alle porte del Sindaco , se è necessario denunciare … bisogna cambiare atteggiamento, pretendere efficacia e efficienza e abbandonare vecchi retaggi di favoritismi e urlare il proprio malcontento. Se entro in un ufficio postale non posso tollerare che la cassiera di turno evade il mucchietto di bollette lasciategli dagli amici di….: la fila è uno strumento democratico e a farla non devono essere solo gli operai ma anche i costruttori.

Stefano Mascaro
Stefano Mascaro

Se la stradina sotto casa è asfaltata a macchia di giaguaro bisogna andare al comune e pretendere che venga asfaltata tutta e in maniera uniforme. Non ci/vi siamo/siete stancati di spendere soldi a riparare auto per danni dovute alle voragini che ci sono lungo le nostre strade?

Il leit-motiv di questa campagna elettorale oltre al tribunale e all’ospedale è stato la precarietà dei trasporti su strada ferrata. Domenica dopo aver esercitato il mio diritto di voto a Rossano avrei voluto far ritorno a Rende dove attualmente vivo ma scopro che i treni da Sibari a Cosenza dal venerdì al lunedì mattina vengono soppressi … In pratica il fine settimana è più facile raggiungere Firenze con un pulmann che l’università della Calabria in treno. Il servizio sostitutivo è un bus che entra nelle stazioncine abbandonate : nella stazione di Spezzano il pulmann nemmeno si ferma perche lo spiazzale è invaso da camper appartenenti a rom e a extracomunitari che vivono senza alcun tipo di servizio… e le amministrazioni che fanno?? …dove sono??… la stessa stazione ferroviaria di Rossano è diventata un raccoglitore di escrementi di ogni tipo… Negli anni ’80 i bimbi giocavano in questi impianti e si meravigliavano quando vedevano partire un treno… oggi al massimo ci si può meravigliare se riusciamo a non beccare una malattia se sostiamo più di cinque minuti.

L’anno scorso abbiamo avuto l’alluvione: tralasciando la questione fondi …sarebbe troppo sapere come sono stati impiegati e chi li ha impiegati per fare cosa…. Non è cambiato nulla… se stanotte piovesse come l’anno scorso saremmo di nuovo punto e a capo e addio estate e addio turismo….o meglio quel po’ che riusciremo a fare visto lo stato attuale delle spiagge …. Siamo a metà giugno e le nostre spiagge sono sporche…
Io non ho idea di chi vincerà tra Mascaro e Rapani … e badate bene che in questa occasione non ho voluto fare alcun tipo di sarcasmo o facili battute proprio perché quella che stiamo per fare è una delle scelte più importanti per il nostro paese.

Chiunque voi andrete a scegliere fatelo con la consapevolezza che chi non opera secondo quelle che sono le vostre esigenze e quelle della collettività tutta va mandato subito a casa…. Il Sindaco sarà uno di loro ma ricordate sempre che loro sono legittimati da una vostra scelta ,giusta o sbagliata che sia ,ma sempre Vostra. Quindi cominciamo a diventare anche noi a diventare sorveglianti e amministratori laddove gli occhi di Mascaro o Rapani fossero chiusi …

“Cieli infiniti e volti come pietra, mani incallite ormai senza speranza.
Addio, addio amore, io vado via, amara terra mia, amara e bella…”
(Domenico Modugno “Amara terra mia”)

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