La sinistra chiede la patrimoniale in danno delle famiglie italiane, la Lega, invece, insiste per la flat tax che già interessa oltre due milioni di partite iva
Le contestazioni della sinistra sulla operatività di tale fondamentale strumento per la crescita dell’Italia si scontrano con molta ignoranza e non conoscenza del sistema, oltre che sulla evidente cattiva interpretazione di come si dovrà realizzare.

Con una imposta equa si allarga, certamente, la platea dei contribuenti in quanto tutti utilizzerebbero la suddetta tassazione e, pertanto, il minor gettito verrebbe coperto dal maggiore numero di soggetti che diventerebbero cittadini modello. Una doppia azione: da una parte una contribuzione adeguata ed equa alla portata di tutti, dall’altra la possibilità che l’evasione possa essere ridotta riportando l’Italia ad essere un paese più legale. In tale direzione e con specifici dettagli tecnici la lectio magistralis di Armando Siri a Tropea che ha illustrato sia le ragioni che le modalità di applicazione del sistema voluto dalla Lega. Una spiegazione semplice e precisa che ha entusiasmato i presenti e che ha dimostrato di come la sinistra spesso utilizza fantomatiche ragioni per scopi del tutto propagandistiche invece di pensare al bene comune e degli italiani.
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