A tutti noi è capitato, almeno una volta nella vita, di alzarci nervosi e di pessimo umore, a causa di sogni e incubi che magari nemmeno si ricordano, ma che hanno il potere di condizionare negativamente una intera giornata. Ebbene, si tratta di uno dei tanti misteri che aleggiano intorno ai sogni: veri e propri punti interrogativi ai quali gli studiosi da secoli cercano di dare inutilmente una risposta. Ciò che è certo, è che i sogni – soprattutto gli incubi – sono in grado di condizionare l’umore dell’essere umano. Ed il motivo è dovuto al fatto che i sogni hanno il potere di penetrare il nostro inconscio, riportando a galla ricordi ed esperienze molto negative, che assumono una vividezza molto forte all’interno dei nostri sogni, e che sono in grado di avvolgerci per ore anche al nostro risveglio.
Nonostante i sogni siano in assoluto uno dei misteri più insondabili della nostra esistenza, esistono comunque delle teorie che cercano di investigarli, fornendo una spiegazione a ciò che accade durante la fase REM. Ad esempio, secondo la teoria della smorfia napoletana è possibile interpretare il significato dei sogni partendo dalle immagini oniriche e riconducendole ad alcuni numeri contenuti nel libro omonimo: tali numeri, poi, sarebbero in grado di influenzare la nostra vita, se utilizzati correttamente. E non è un caso che siano davvero tantissimi gli italiani che puntualmente traducono i sogni in numeri da giocare al lotto, nella speranza di indirizzare il proprio futuro.
Gli incubi sono sintomo di depressione?
Stando ad un team di scienziati dell’Università di Turku, in Finlandia, gli incubi ricorrenti possono effettivamente testimoniare l’insorgenza di una malattia psicologica molto grave: la depressione. Il ricorrere di questi sogni negativi potrebbe infatti indicare un segnale molto importante dell’insorgere di questa patologia, e dunque gli incubi potrebbero a tutti gli effetti essere utilizzati come un importantissimo strumento diagnostico per la depressione, da utilizzare prevenendo il peggioramento di questa malattia e, dunque, conseguenze che alle volte possono essere molto gravi e difficili da recuperare pienamente. Secondo questo studio pubblicato sulla nota rivista Sleep, nel 28,8% dei casi gli incubi ricorrenti indicano proprio una tendenza alla depressione, mentre più raramente (nel 17% dei casi) possono essere un indicatore di insonnia.
Non solo sintomi: l’effetto degli incubi sulla salute
Gli incubi, però, non si limitano ad essere indicatori di problemi quali la depressione e l’insonnia, ma possono a loro volta causare sintomatologie e problemi di salute all’individuo, soprattutto nel caso degli incubi reiterati nel tempo. Possono ad esempio peggiorare drasticamente l’umore dell’individuo, dunque andare ad influenzare in modo grave la sua quotidianità. Inoltre, gli effetti a livello organico possono essere altrettanto preoccupanti: gli incubi portano infatti a mancanza di sonno che, a sua volta, può aumentare l’incidenza di problemi cardio-circolatori e di accumulo di grasso. Per via di tutti questi motivi, è importantissimo non solo monitorare il sonno per curare sul nascere la depressione, ma anche per evitare patologie gravi quali gli scompensi cardiaci.
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