Le luci di casa Brunori a San Fili sono spente da giorni, ma c’è un paese intero che ha tutte le luci accese nelle abitazioni, nei bar, nella farmacia e naturalmente nel comune.

Sono luci che mantengono sveglia la cittadinanza che vive queste ore di vigilia per la serata finale di Sanremo con grandissima partecipazione e tanto affetto per il cantautore che ha deciso di vivere in quella casa, di godere della lentezza di un paese di 2.503 anime e che ha un sindaco donna brillante e capace. Al telefono Linda Cribari risponde con la solita curiosità e tanto garbo: “questa sera qui siamo tutti pronti. Il teatro comunale “ Francesco Gambaro” sarà il salotto di tutti i sanfilesi. Vedremo insieme l’esibizione del nostro Dario e aspetteremo la classifica finale…”.
Il primo cittadino di San Fili non fa previsioni, ma “ è una favola meravigliosa. In ogni caso Dario Brunori sta facendo una settimana sanremese da grande protagonista e può essere ,fin da subito, l’ambasciatore della nostra regione. Un vero orgoglio per l’intera Calabria”. Una San Fili addobbata a festa. Non mancano gli striscioni, locandine con quella foto di un Brunori che sorride alla vita, ma è quell’albero delle noci l’altro grande protagonista.
L’albero delle noci che ha ispirato Brunori è anche stampato sulle tante magliette distribuite in paese. Qui l’attesa è paragonabile ad una finale di coppa del mondo di calcio. Il fischio d’inizio e previsto per le 21.00. Che vinca il migliore, che vinca Brunori.
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