Il sindaco Succurro: «San Giovanni in Fiore è e deve essere città della collaborazione, della tutela dei più deboli, della partecipazione e della crescita umana, culturale, civile e sociale».
Così il sindaco di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, ringrazia sui social la realizzazione dello sportello Antiviolenza «Iure».
Da oggi, a Palazzo Romei è attivo lo sportello Antiviolenza «Iure», termine che in latino indica il diritto e in dialetto il fiore.
San Giovanni in Fiore è e deve essere città della collaborazione, della tutela dei più deboli, della partecipazione e della crescita umana, culturale, civile e sociale.
Questo è il nostro scopo. Non a caso, proprio a Palazzo Romei abbiamo trasferito gli uffici delle Politiche sociali del Comune, peraltro mettendo l’immobile a disposizione delle associazioni di volontariato.

Nella Cittadella comunale del Volontariato abbiamo aperto, dunque, lo sportello Antiviolenza “Iure”, affidato alla Fondazione Roberta Lanzino, con la collaborazione degli uffici del Welfare.
Questo ci permetterà di lavorare insieme e di tutelare i diritti delle donne e dei bambini, che avranno un riferimento quotidiano per i loro bisogni, le loro esigenze, i loro diritti.
Saremo sempre accanto alla Fondazione Roberta Lanzino e a quanti vorranno spendersi per concorrere al progresso morale, materiale, sociale e spirituale della nostra San Giovanni in Fiore, luogo di generosità, altruismo e senso del bene comune”.
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