Banner Conad

San Vincenzo La Costa, grande successo per “Lejiannu”: il dialetto torna protagonista

Sabato scorso, 17 gennaio, la splendida cornice di Palazzo Miceli a San Sisto dei Valdesi ha ospitato l’evento “LEJIANNU” IN SAMMICINZARU E NON SOLO, una manifestazione che si conferma come uno degli appuntamenti culturali più seguiti e prestigiosi del territorio cosentino.

Un Impegno Storico e un’Organizzazione Impeccabile

La Pro Loco di San Vincenzo La Costa APS, guidata dal Presidente Giovanni Terzo Pirri, porta avanti questo appuntamento ormai da anni con dedizione assoluta.

A dare eleganza all’incontro è stata la bravissima Sonia Vivona. Nel suo ruolo di moderatrice, ha gestito con professionalità i vari interventi, regalando nel finale un momento di grande emozione con la lettura di una poesia di Giacomo Leopardi tradotta in dialetto.

Sinergia tra Associazioni e Territorio

L’evento ha visto la fondamentale collaborazione tra la Pro Loco e gli amici dell’Associazione Culturale “MPARATIVILLU” di Ciccio Scarpelli, la rubrica che ormai promuove il dialetto calabrese in tutto il mondo. Significativa è stata anche la partecipazione dell’Associazione “Accademia del Sorriso” con il suo Presidente, Francesco D’Alessandro.

Dopo i saluti delle autorità presenti: il Sindaco Gregorio Iannotta e Clelio Gelsomino, hanno salutato il presidente della Pro Loco Giovanni Terzo Pirri e la direttirce della Biblioteca Pubblica Pro Loco Concetta Serpe.

Durante la serata sono intervenuti:

Antonio De Lio, con la presentazione della seconda edizione del suo opuscolo sulle forme dialettali locali.

Antonio Filippelli (scrittore e attore) e Franco Barca (regista), figure di spicco della cultura locale.

Michele Papa, con la sua toccante poesia “U forum da castagna”.

La Chiusura di Michele Cosentino: tra Ricerca e il Successo di Topolino

A suggellare l’intera manifestazione è stato l’intervento di chiusura di Michele Cosentino, dialettologo, glottologo e socio fondatore dell’Associazione “Mparativillu”. Cosentino ha catturato l’attenzione della platea parlando del grande interesse suscitato ultimamente dalla sua versione di Topolino tradotta in dialetto catanzarese, un successo che ha incuriosito e affascinato tutti i presenti.

Nel salutare il pubblico, ha sottolineato l’importanza vitale delle tradizioni, evidenziando il valore delle ricerche antropologiche che le associazioni compiono ogni anno per mantenere vivo il legame con la nostra storia e difendere l’identità del dialetto calabrese dall’oblio.

Laserata è stata accompagnata dalla musica degli allievi del m° Antonio Grosso, che si sono esibiti all’organetto.

Lejiannu a San Vincenzo La Costa
Condividi questo contenuto