Il Direttore Generale Vitaliano De Salazar presenta il bilancio della trasformazione dell’Azienda Ospedaliera.
Questa mattina, alle ore 10.00, nel corso della conferenza stampa dedicata al tema “Bilancio: si riduce il disavanzo, crescono produzione e qualità dei servizi”, il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, ha illustrato i principali risultati economici, organizzativi e assistenziali conseguiti dall’Azienda negli ultimi anni, ripercorrendo il percorso di trasformazione dell’ospedale Annunziata e presentando gli interventi realizzati per rafforzare la qualità dell’assistenza, l’innovazione tecnologica, la ricerca, la formazione e lo sviluppo delle alte specialità.
Ridurre il disavanzo di quasi il 60% in tre anni, rafforzare gli organici con 414 nuove assunzioni, incrementare l’attività assistenziale, investire in tecnologie di ultima generazione, consolidare la ricerca clinica e rafforzare il rapporto con l’Università della Calabria. Sono questi i principali risultati che emergono dal bilancio presentato dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, che fotografa il percorso di crescita compiuto dall’Annunziata negli ultimi anni, caratterizzato da un progressivo miglioramento degli indicatori economici, organizzativi e assistenziali.
Un percorso che ha consentito all’Azienda di coniugare sostenibilità economico-finanziaria e sviluppo dell’offerta sanitaria, rafforzando il proprio ruolo di Hub provinciale e DEA di II Livello, investendo nel capitale umano, nell’innovazione tecnologica e nella qualificazione delle alte specialità, con l’obiettivo di garantire ai cittadini prestazioni sempre più efficaci, tempestive e di elevata qualità.
Il riequilibrio economico
Tra gli elementi più significativi del bilancio emerge il progressivo miglioramento degli equilibri economico-finanziari.
L’esercizio 2023 si è chiuso con una perdita pari a 32.300.436,34 euro, dato che ha rappresentato il punto di partenza di un articolato percorso di riorganizzazione gestionale e amministrativa.
Nel 2024 le azioni di efficientamento organizzativo, di razionalizzazione dei processi e di controllo della spesa hanno prodotto un primo importante risultato, riducendo la perdita di esercizio a 29.359.310 euro.
L’esercizio 2025 conferma il consolidamento di questo percorso: il disavanzo si riduce ulteriormente fino a 13.404.812 euro, con una diminuzione di quasi il 60 per cento rispetto al 2023. Un risultato ottenuto senza comprimere l’offerta sanitaria, ma accompagnando il risanamento economico con un incremento delle attività assistenziali, dei ricoveri ospedalieri e della specialistica ambulatoriale, a conferma di una gestione orientata all’efficienza e alla valorizzazione delle risorse disponibili.
Il capitale umano al centro dello sviluppo
Il percorso di trasformazione dell’Azienda è stato sostenuto da un importante investimento nelle risorse umane.
Nel 2023 sono state effettuate 81 assunzioni, primo passo di un piano di progressivo rafforzamento degli organici.
Nel 2024 le nuove assunzioni sono salite a 96, consentendo di consolidare le attività assistenziali e organizzative.
Nel 2025 è stato raggiunto il dato annuale più elevato dell’intero periodo, con 120 nuove assunzioni, a testimonianza della volontà dell’Azienda di investire nelle professionalità sanitarie, tecniche e amministrative.
Al 30 giugno 2026 risultano già perfezionate 117 ulteriori assunzioni, confermando la continuità del percorso di sviluppo.
Complessivamente, dal 2023 al primo semestre del 2026, l’Azienda Ospedaliera di Cosenza ha inserito in servizio 414 nuovi professionisti, contribuendo a rafforzare la capacità di risposta dell’ospedale, sostenere la crescita delle attività cliniche e accompagnare l’attivazione di nuovi servizi e di nuove tecnologie.
Il rafforzamento degli organici rappresenta uno degli elementi centrali della strategia aziendale, nella consapevolezza che qualità delle cure, sicurezza dei pazienti e innovazione organizzativa siano strettamente legate alla valorizzazione delle competenze e al lavoro multidisciplinare di tutte le professionalità impegnate quotidianamente nell’assistenza.
Alta specializzazione e innovazione: cresce la capacità di cura dell’Annunziata
Il miglioramento degli indicatori economici è stato accompagnato da un costante rafforzamento dell’attività assistenziale e delle discipline ad alta specializzazione, consolidando il ruolo dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza quale Hub provinciale e DEA di II Livello, punto di riferimento per la gestione delle patologie ad elevata complessità e delle reti tempo-dipendenti. Ai risultati economico-finanziari si sono infatti affiancati significativi traguardi in termini di salute, frutto di un modello organizzativo orientato all’innovazione, all’integrazione multidisciplinare e al continuo miglioramento della qualità delle cure.
Tra i settori che hanno registrato la maggiore crescita figura la chirurgia robotica, oggi uno dei principali punti di forza dell’Annunziata. Dal 2023 al 30 giugno 2026 sono state eseguite complessivamente 842 procedure robotiche, con un incremento costante delle attività: 81 interventi nel 2023, 149 nel 2024, 300 nel 2025 e 312 nel solo primo semestre del 2026, dato che supera già il volume dell’intero anno precedente.
L’espansione della chirurgia robotica ha interessato numerose discipline specialistiche. La Chirurgia Toracica ha registrato un incremento del 60% tra il 2024 e il 2025; l’Urologia è cresciuta dell’83% tra il 2023 e il 2024 e di un ulteriore 32% tra il 2024 e il 2025; la Chirurgia Ginecologica e la Broncologia Robotica hanno entrambe raddoppiato l’attività nel 2026 rispetto all’anno precedente. A questi risultati si affianca la presenza dell’unico Centro HIPEC del Sud Italia, che conferma il ruolo dell’Azienda nelle procedure oncologiche ad alta complessità.
Importanti risultati sono stati conseguiti anche nell’ambito della diagnostica oncologica. L’Unità Operativa di Anatomia Patologica garantisce oggi tempi di refertazione significativamente inferiori agli standard nazionali: 2 giorni lavorativi per gli esami citologici rispetto ai 7 previsti, 5 giorni per le biopsie rispetto ai 10 di riferimento, 7 giorni per i pezzi operatori semplici rispetto ai 10-12 abituali e 15 giorni per quelli complessi rispetto ai tempi che possono raggiungere i 20 giorni. Performance che collocano l’Annunziata tra i primi tre centri italiani per tempestività e accuratezza degli esami di Anatomia Patologica, contribuendo a ridurre i tempi di diagnosi e ad accelerare l’avvio dei trattamenti terapeutici.
L’area cardiovascolare continua a rappresentare un’altra eccellenza dell’Azienda. Nel solo 2025 sono state eseguite 700 angioplastiche, di cui 400 in pazienti con infarto miocardico acuto, oltre a più di 500 impianti di dispositivi per cardiostimolazione. Nello stesso periodo è stato avviato il Centro TAVI, dedicato al trattamento percutaneo della stenosi valvolare aortica, mentre l’ospedale si è confermato tra i primi centri italiani ad utilizzare il pacemaker bicamerale senza fili, una delle tecnologie più innovative oggi disponibili nel campo della cardiostimolazione.
L’Annunziata cambia volto: investimenti, nuovi reparti e ricerca
La trasformazione dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza è passata anche attraverso un importante programma di investimenti strutturali e tecnologici. Grazie ai finanziamenti del POR-FESR 2014-2020 sono stati realizzati interventi per 9.756.586,74 euro, destinati al rinnovo delle apparecchiature sanitarie, all’ammodernamento delle infrastrutture e al potenziamento delle tecnologie a supporto dell’attività clinica.
Negli ultimi anni l’ospedale ha progressivamente ampliato la propria offerta assistenziale con l’apertura e la riqualificazione di reparti strategici, il potenziamento delle sale operatorie, l’introduzione di sistemi robotici di ultima generazione e il rafforzamento delle discipline ad alta specializzazione. Un percorso che ha interessato non soltanto le strutture, ma anche i modelli organizzativi, con l’obiettivo di rendere l’Annunziata un ospedale sempre più moderno, tecnologicamente avanzato e orientato alla presa in carico multidisciplinare del paziente.
Determinante si è rivelata anche l’integrazione con l’Università della Calabria, oggi elemento qualificante dello sviluppo aziendale. Attualmente risultano attivi 44 studi clinici, operano 26 docenti universitari nell’attività assistenziale, sono presenti 10 Scuole di Specializzazione e 72 medici specializzandi partecipano quotidianamente ai percorsi clinici e formativi dell’Azienda. Un modello che rafforza il legame tra assistenza, ricerca e formazione e contribuisce ad attrarre nuove competenze e nuove professionalità, favorendo il trasferimento dell’innovazione scientifica nella pratica clinica quotidiana.
«I risultati conseguiti rappresentano il frutto del lavoro quotidiano di tutte le professionalità dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza», dichiara il Direttore Generale Vitaliano De Salazar. «Il miglioramento degli indicatori economici è stato accompagnato da una crescita dell’attività assistenziale, da investimenti senza precedenti nelle tecnologie, dal rafforzamento degli organici e dallo sviluppo della ricerca e della formazione universitaria. Continueremo a investire nell’innovazione, nella qualità delle cure e nelle persone, perché siamo convinti che una sanità pubblica moderna si costruisca ogni giorno attraverso competenza, programmazione e capacità di guardare al futuro. L’Annunziata ha intrapreso un percorso di trasformazione profondo che intendiamo consolidare, rafforzandone ulteriormente il ruolo di ospedale di riferimento per la Calabria e per il Mezzogiorno».
Una visione che guarda al futuro
Il percorso di crescita dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza non si esaurisce nei risultati conseguiti fino ad oggi. Le innovazioni già introdotte e quelle programmate per il 2026 delineano una strategia orientata a rafforzare ulteriormente il ruolo dell’Annunziata quale ospedale Hub della Calabria, capace di coniugare assistenza, ricerca, formazione universitaria e innovazione tecnologica.
L’obiettivo è proseguire nel processo di modernizzazione dell’Azienda attraverso il completamento dei programmi di investimento, l’introduzione di nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche, il consolidamento delle alte specialità, il rafforzamento dell’integrazione con l’Università della Calabria e la valorizzazione delle professionalità che ogni giorno operano al servizio dei cittadini. In questo percorso continueranno ad assumere un ruolo centrale la digitalizzazione dei processi, la ricerca clinica, la medicina di precisione e l’innovazione organizzativa, strumenti indispensabili per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute della popolazione.
L’insieme dei risultati raggiunti testimonia come il progressivo miglioramento degli indicatori economico-finanziari sia stato accompagnato da una crescita dell’attività assistenziale, dal potenziamento degli organici, dall’ammodernamento delle strutture, dall’acquisizione di nuove tecnologie e dal rafforzamento della collaborazione con il sistema universitario. Un percorso che ha interessato l’intera organizzazione aziendale, con l’obiettivo di costruire una sanità pubblica sempre più efficiente, innovativa e vicina ai cittadini.
«Questo bilancio rappresenta il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto tutte le componenti dell’Azienda», conclude il Direttore Generale Vitaliano De Salazar. «Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari, ai tecnici, al personale amministrativo e a tutti i professionisti che, con competenza, dedizione e spirito di servizio, hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati. Ogni traguardo conseguito è il frutto dell’impegno quotidiano di una comunità professionale che ha saputo affrontare le difficoltà con senso di responsabilità e visione.»
«Il nostro compito è continuare a costruire un’Azienda Ospedaliera sempre più moderna, efficiente e attrattiva, capace di offrire cure di qualità, investire nell’innovazione e valorizzare il capitale umano. I numeri certificano il percorso compiuto, ma rappresentano soprattutto il punto di partenza per affrontare nuove sfide. Continueremo a lavorare con determinazione affinché l’Annunziata consolidi il proprio ruolo di ospedale di riferimento della Calabria, contribuendo alla crescita dell’intero sistema sanitario regionale e garantendo ai cittadini risposte sempre più efficaci, tempestive e sicure.»
Con i risultati conseguiti sul piano economico, assistenziale, tecnologico e scientifico, l’Azienda Ospedaliera di Cosenza conferma un percorso di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sull’innovazione e sulla qualità delle cure. Un modello che pone al centro la persona, valorizza il patrimonio professionale dell’Azienda e guarda al futuro con l’obiettivo di consolidare il ruolo dell’Annunziata tra le realtà ospedaliere di riferimento del Mezzogiorno.

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