Via libera al Piano Antincendio 2026 e ai nuovi servizi di Welfare. Arrivano gli psicologi nelle Case di Comunità e 9,5 milioni di euro per il contrasto alla povertà.
La Giunta della Regione Calabria, nella seduta di ieri sera presieduta dal governatore Roberto Occhiuto, su proposta dell’assessore al Welfare e all’Inclusione sociale, Pasqualina Straface, ha approvato l’aggiornamento del “Piano regionale di supporto alle fragilità – Salute e Welfare”.
Il provvedimento, frutto di un’articolata attività di pianificazione condotta dall’assessorato, rimodula i fondi europei del programma Fse+ 2021–2027 per strutturare una rete di servizi più integrata e vicina alle fasce deboli della popolazione. L’intervento inserisce una misura di rilevante impatto sociale attraverso lo stanziamento di oltre 9,5 milioni di euro destinati al “Buono servizio per il contrasto alla povertà”.
Si tratta di un beneficio economico finalizzato a favorire l’integrazione sociale delle persone in condizione di maggiore vulnerabilità socio-economica. Il buono è vincolato al sostegno del pagamento di servizi a domanda individuale ed è spendibile esclusivamente presso strutture e servizi accreditati. Il Piano introduce anche gli psicologi nelle Case di comunità, operanti sia in presenza sia attraverso canali digitali, destinati a persone in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica, anziani e soggetti a rischio isolamento, minori e adolescenti in situazioni di disagio sociale, caregiver e nuclei familiari fragili, cittadini con difficoltà nell’accesso ai servizi sociali.
Previsto pure l’intervento “Una casa per tutti” finalizzato a far fronte al disagio abitativo attraverso l’assegnazione di contributi, destinati a soggetti in condizioni di fragilità economica e abitativa, per il sostegno e l’accesso alle abitazioni in locazione.
Sempre su indicazione dell’assessore al Welfare, l’esecutivo ha deliberato i nuovi indirizzi programmatici per l’attuazione e l’utilizzo delle risorse del Fondo “Dopo di Noi”, riguardante l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, relative annualità 2016, 2017 e 2018.
Un atto predisposto per garantire l’utilizzo completo e tempestivo dei finanziamenti – superando le complessità degli anni passati ed evitando anche di perdere quelli futuri – dopo che la Regione Calabria ha rilevato che una parte consistente delle risorse non è stata utilizzata a causa delle difficoltà nell’attuazione degli interventi. Le criticità sono derivate da complessità organizzative, disomogeneità territoriale, scarsa integrazione socio-sanitaria e da un quadro normativo ormai datato.
Gli interventi dovranno privilegiare le azioni caratterizzate da immediata realizzabilità, con particolare riferimento a percorsi di deistituzionalizzazione e uscita dal nucleo familiare, a interventi di supporto alla domiciliarità, a programmi di sviluppo delle autonomie personali, a interventi temporanei extra-familiari per emergenze e sollievo.
Pertanto, con la stessa delibera si stabilisce anche che qualora nei singoli ambiti territoriali risultassero criticità nell’attuazione degli interventi finanziati per garantire il pieno utilizzo delle risorse, con successivo provvedimento, saranno nominati commissari ad acta, con poteri sostitutivi.
Inoltre, con altri due provvedimenti dell’assessore Straface, Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) “Casa Serena di Santa Maria di Loreto” e “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro. La durata del mandato commissariale è pari a 90 giorni, salvo un periodo di proroga non superiore a 45 giorni su richiesta motivata del commissario. Sarano mantenuti in carica gli organi amministrativi per la gestione dell’ordinaria amministrazione, sino alla definizione del nuovo assetto giuridico.
La Giunta, poi, su proposta dell’assessore all’Agricoltura e alla Forestazione, Gianluca Gallo, ha approvato il Piano Antincendio Boschivo 2026, rafforzando la capacità del sistema regionale di anticipare il rischio in un contesto sempre più condizionato dai cambiamenti climatici, mantenendo al contempo la centralità della lotta attiva, pienamente integrata nel sistema, in uno scenario in cui previsione e prevenzione diventano centrali.
L’aumento delle temperature, la variabilità delle precipitazioni e la frequenza di condizioni meteo estreme stanno modificando il comportamento degli incendi, sempre più diffusi anche nelle aree agricole e nelle zone di interfaccia urbano-rurale.
Per la prima volta, il Piano integra queste dinamiche attraverso l’analisi degli scenari climatici futuri (2031–2070 e 2071–2100), rendendo il rischio incendio una variabile strutturale nelle scelte di pianificazione del territorio.
Deliberata anche la costituzione dei Comitati di sorveglianza per quattro Consorzi di bonifica in liquidazione coatta amministrativa. Si tratta del Consorzio di bonifica integrale dei Bacini meridionali del Cosentino, dei Bacini dello Jonio Cosentino, del Tirreno Cosentino e dei Bacini settentrionali del Cosentino.
Con un altro provvedimento dell’assessore Gallo, è stata, inoltre, approvato la Strategia regionale Akis (Agricoltura knowledge and innovation system) riguardante il sistema di conoscenza e innovazione in campo agricolo. Alla realizzazione della strategia si provvederà attraverso risorse già programmata nell’ambito del Psp-Csr 2023-2027.
Disposta anche la richiesta al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste del riconoscimento dello stato di calamità naturale per gli eccezionali eventi meteorologici avversi che hanno interessato il territorio dell’alto ionio cosentino calabrese nel periodo dell’1 aprile 2026.
Infine, sempre su indicazione dell’assessore Gallo, l’esecutivo ha riconfermato Giuseppe Oliva direttore di Calabria Verde.

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