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Ex LSU/LPU Calabria, domani il vertice UGL a Rende: «Pronti a tutto per ottenere risposte definitive»

L’UGL chiama a raccolta i lavoratori ex LSU/LPU. Domani a Rende l’assemblea per ore, mobilità e contributi. Ornella Petillo: «Stop a pensioni da fame dopo 30 anni di lavoro».

Dopo i flash mob di Catanzaro, Roma e l’assemblea di febbraio 2026, con centinaia di lavoratori, LA LOTTA RICOMINCIA. Domani, 24 aprile 2026, alle ore 16.00, presso l’hotel President di Quattromiglia di Rende, si terrà un’assemblea di lavoratori dipendenti pubblici, ex lsu/lpu organizzata dall’UGL, Federazione Nazionale Autonomie, Dipartimento Lavoro. All’incontro, saranno presenti, Ornella Petillo, segreteria generale UGL, Autonomie, Gianvincenzo Benito Petrassi, responsabile nazionale dipartimento lavoro, Guglielmo Nucci, segreteria provinciale ust ugl Cosenza e i responsabili regionali, Romolo Cozza, Oreste Valente, Giovanni Conforti, Giulio Pignataro e Gino Pettinato.

Prevista, una numerosa partecipazione di lavoratori, provenienti da tutte le province della regione. Le vertenze, per l’UGL da portare sia in giunta che al consiglio regionale, sono l’aumento delle ore ai part-time e la mobilità tra Enti.

Per quanto riguarda la terza è, il riconoscimento dei contributi previdenziali. Sono già in atto interlocuzioni ministeriali e alla conferenza stato/regioni. L’obiettivo è quello di riprendere e portare a compimento una delle più importanti vertenze del precariato calabrese, dopo oltre trent’anni di lavoro, evitare future pensioni al di sotto o pari a quelle sociali che incideranno, di molto, in futuro, sulle vite migliaia di uomini e donne e delle loro famiglie.

La lotta ricomincia
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