Il presidente facente funzioni Nino Spirlì boccia l’ipotesi Gino Strada: “Cerchiamo in Calabria chi si deve occupare della nostra sanità”

Intervenuto nel corso della trasmissione ‘Tagadà‘ in onda su La7, il presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì ha respinto con forza l’ipotesi di affidarsi a Gino Strada per risollevare la sanità in Calabria.
“Ma cosa c’entra? Non dobbiamo mica scavare pozzi? Non abbiamo necessità di medici missionari. Dobbiamo cercare in Calabria, dove abbiamo fior di professori. Si cerchi qui chi si deve occupare della sanità calabrese”.
Era stato proprio il premier Giuseppe Conte a confermare di aver già avuto un pour parler col fondatore di Emergency, al quale aveva comunicato l’idea di affidargli il difficile compito di mettere mano alla sanità della regione.
Spirlì non l’ha presa bene e ha ribadito la sua contrarietà: “Non abbiamo bisogno di essere schiavizzati nè di geni che vengono dall’altra parte del mondo, men che meno del professore Strada. La questione della nostra sanità è una vergogna a cui il Governo deve mettere la parola fine”.
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