Rigettata la richiesta di scarcerazione per il parlamentare coinvolto nell’inchiesta “Mammasantissima”

A stabilire la permanenza in carcere è il Tribunale della libertà di Reggio Calabria che ha rigettato la richiesta di scarcerazione che era stata avanzata dai legali difensori del senatore Caridi. Per i giudici, però, le esigenze cautelari avanzate nei confronti del senatore rimangono valide e non ci sono i presupposti perché quest’ultimo possa lasciare il carcere.
Secondo l’accusa, Antonio Stefano Caridi farebbe parte di una cupola segreta della ‘ndrangheta che avrebbe in vario modo condizionato la cosa pubblica reggina infiltrandosi negli appalti e nella gestione dei servizi.
Vai al contenuto




