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Sibari, ennesima truffa con braccianti agricoli all’ Inps

I finanzieri della locale stazione hanno denunciato un finto imprenditore terriero e 175 falsi braccianti. Il raggiro avrebbe fruttato 700 mila euro

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Ancora una volta la Guardia di Finanza ha scoperto in provincia di Cosenza una truffa ai danni dell’Inps messa in piedi da falsi imprenditori agricoli e altrettanto falsi braccianti per una somma vicina ai 700 mila euro.
Il merito va ai finanzieri della stazione di Sibari che hanno denunciato 175 falsi braccianti e un imprenditore agricolo indagando su ordine della Procura di Castrovillari. Dalle verifiche è emerso che tramite la stipula e il successivo utilizzo di contratti di fitto o comodato di terreni agricoli che però non erano di proprietà e non potevano essere adibiti all’agricoltura, erano stati documentati all’Inps assunzioni di Operai Agricoli a Tempo Determinato per oltre 15.000 giornate lavorative.
Le false indennità hanno fruttato 527.000 euro ai quali vanno aggiunti altri 175.000 per i contributi previdenziali mai versati dal titolare.
La posizione dei 175 finti operai agricoli è attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria e tutte le situazioni penalmente rilevanti sono state segnalate correttamente.

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