Nelle intenzioni di voto avanti i grillini. Ma i cosentini promuovono l’operato dell’ex sindaco Mario Occhiuto
È proprio il caso di dire: tra i due litiganti il terzo gode! Nel sondaggio commissionato dal Corriere della Calabria in vista delle prossime Comunali di Cosenza, tra centrodestra e centrosinistra che se le danno di santa ragione (specie dopo la caduta della Giunta di Mario Occhiuto), a spuntarla è il Movimento 5 Stelle.
Nei dati dell’agenzia Labecom Srl, infatti, se si andasse alle urne oggi, il Movimento (che a Cosenza ha scelto l’ingegnere Gustavo Coscarelli come candidato sindaco) otterrebbe il 30% delle preferenze, sbaragliando sia la concorrenza delle coalizioni tradizionali che di eventuali liste civiche in corsa solitaria alle prossime amministrative. Segue il centrodestra con il 21%. Al momento, tocca proprio al centrosinistra il ruolo di fanalino di coda con il 17%: è importante sottolineare, però, che la situazione è ancora molto intricata con l’incognita delle primarie e il tentativo in extremis di trovare la quadra su un nome unico.
Il dato veramente rilevante, poi, è quello altissimo, dell’area del non voto (che include sia gli indecisi sia i probabili astenuti).
L’operato di Occhiuto. Ma i cosentini, invece, cosa pensano del sindaco “defenestrato”? Il giudizio, nel complesso è ampiamente positivo, con un 34% di intervistati che lo definisce “buono”, un 21% che addirittura esprime un parere “ottimo” e un 20% che, invece, gli dà la sufficienza. Solo il 5% giudica l’operato di Occhiuto “insufficiente”, mentre il 9% lo qualifica come scarso. I pareri positivi, per altro, risultano piuttosto trasversali: tra gli elettori grillini, solo il 16,8% boccia Occhiuto, mentre la percentuale sale al 18% tra gli elettori di centrosinistra.
Quale candidato per il centrosinistra? Se si comincia a ragionare in termini di candidati la situazione appare ancora molto incerta in campo dem. Il 54% degli elettori, infatti, non si esprime alla domanda su quale nome vorrebbero come candidato sindaco. Tra quanti rispondono, invece, in testa ci sarebbe Giacomo Mancini con il 13%, seguito da Carlo Guccione con l’11%. Solo all’8%, appaiati, figurerebbero Enzo Paolini e Lucio Presta. Le cose cambiano leggermente se si restringe il campo ai soli elettori di centrosinitra: in questo caso, mentre il 22% non si esprime, Guccione e Mancini otterrebbero entrambi il 26%, seguiti da Paolini con il 14% e da Presta con il 10%.
Sfide dirette. Al momento, tuttavia,nessuno dei nomi papabili per il centrosinistra sarebbe in grado di battere la candidatura di Mario Occhiuto per il centrodestra; solo Guccione potrebbe mettere in crisi (ma molto relativamente) la rielezione del primo cittadino: tra loro finirebbe 18% a 53%.
Ma l’incognita 5 Stelle potrebbe rimescolare di molto le carte.
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