Banner Conad
La discarica di Celico deve accettare i rifiuti il Tar dà ragione alla regione Calabria

Tar Calabria con la Cittadella: la discarica di Celico deve accettare rifiuti

La contesa sarà valutata meglio il prossimo 24 giugno nella camera di consiglio ma nel frattempo la discarica privata di Celico, di proprietà del gruppo Vrenna, dovrà continuare ad accogliere i rifiuti provenienti dagli impianti di trattamento calabresi.

A riportare la notizia è LaCNews24 che comunica la decisione presa dal Tar Calabria nel decreto che ha rigettato l’istanza di sospensiva avanzata dalla società Waste, gestore della discarica privata di Celico.

La società, infatti, aveva avanzato ricorso per ottenere l’annullamento dell’ordinanza contingibile e urgente varata dalla presidente della regione, Jole Santelli, che prevede l’assoggettamento della discarica privata al sistema pubblico. Con quel provvedimento la Regione ordinava all’impianto di Celico di accogliere 300 tonnellate di rifiuti al giorno provenienti da tutte le province della Calabria e, in particolare, da Catanzaro, Siderno e Gioia Tauro.

Quella mattina però la discarica di Celico bloccò gli automezzi all’ingresso perchè sprovvisti del certificato di caratterizzazione del rifiuto. Una procedura che la Regione aveva concordato con gli impianti di trattamento di portare a buon fine nelle more dei conferimenti ma che ha trovato la secca opposizione della società privata che non ha infine consentito ai camion di oltrepassare i cancelli della discarica.

Tuttavia, secondo il Tar, l’ordinanza emanata dalla Regione non è “sproporzionata sul piano della comparazione degli interessi pubblici e privati in conflitto, tenuto conto del fatto che la raccolta e il trattamento dei rifiuti sostanziano un servizio pubblico essenziale che non può evidentemente subire interruzioni”. 

Condividi questo contenuto