Banner Conad

Tesoro di Alarico, Cosenza parte con il progetto

Insediato il Comitato tecnico-scientifico e organizzativo che progetterà gli eventi collegati alla ricerca del tesoro di Alarico

Tesoro di Alarico OcchiutoIl programma di eventi che la città di Cosenza sta allestendo per ricordare la leggenda di Alarico entra nel vivo con l’insediamento ufficiale del Comitato tecnico-scientifico e organizzativo che dovrà progettare eventi turistico-culturali e manifestazioni legati al tema e la cui costituzione è stata decisa ad inizi agosto.
Al primo tavolo di confronto insieme al sindaco cosentino Mario Occhiuto, ai suoi colleghi di Mendicino e Carolei, Franco Greco e Antonio Palermo, era presente una rappresentanza dei componenti del Comitato, con Pietro De Leo, Maurizio Misasi, Franco Dionesalvi oltre al sinologo Francesco Sisci, coordinatore del progetto su Alarico con particolare riferimento alla comunicazione.
Occhiuto è stato chiaro: “La riqualificazione del Centro Storico non può passare soltanto attraverso il recupero degli edifici ma anche per un rilancio del turismo. E’ arrivato anche per noi il momento di cavalcare il turismo come risorsa e per questo abbiamo messo in piedi un comitato ad hoc che si occuperà di realizzare un piano della ricerca e lavorare ad una grande operazione mediatica”.
Il tesoro di Alarico probabilmente rimarrà sempre una leggenda, ma quello che ha rappresentato la sua presenza per Cosenza è invece tangibile. Così uno dei primi passi sarà un convegno sul valore geopolitico di Alarico nel mondo di oggi, al quale parteciperà Lucio Caracciolo (direttore di Limes ed editorialista di Repubblica). E come spiega Francesco Sisci ci saranno molti collegamenti al mondo d’oggi: “L’Occidente si sente minacciato: le Torri, l’Isis, i migranti, fino al crollo della borsa di Shangai, le nostre certezze sono state profondamente scosse. Alarico diventa il nostro contatto con la nostra storia, ne parliamo per raccontarlo a tutto il mondo e ne cerchiamo il tesoro per dare un senso al presente”.
Il senso complessivo del progetto è illustrato ancora dal sindaco Occhiuto: “Il nostro Piano della Ricerca deve mettere ordine in tutto quanto già esiste su Alarico mentre il Comitato si dividerà in gruppi, ossia tecnico-scientifico, storico e creativo per proseguire in nuove realizzazioni così come sulla ricerca del tesoro”. E poi c’è il Museo virtuale di Alarico che ha anche ottenuto un finanziamento, ancorché esiguo, da parte della Regione.

Condividi questo contenuto