Il migliore in campo scelto dai followers di “Lupi si nasce” è KASTRIOT DERMAKU: il totale dei votanti è stato di 218; in 191 (l’88%) hanno espresso la loro preferenza per il difensore rossoblu; i restanti 27 (il 12%) hanno optato per DAVID OKEREKE.
SARACCO 6+ (Incolpevole): Dirige bene le difesa per tutta la gara ed è assolutamente incolpevole sul gol degli austriaci, pardon dei tirolesi. Anzi, in prima battuta compie un miracolo ma poi succede una carambola che termina sui piedi di Cia. Quannu a palla addi trasa un ci su cazzi.
IDDA 7+ (Roccioso): Continua il suo momento magico con un’altra partita perfetta (u gol loro è stato casuale, na culata). Si trova a suo agio ogniqualvolta ci su i paccari e, devo dire, ca i tirolesi facianu tutti i nobili prima da partita ma pu su stati loru chiri c’hannu minatu i chiù.
DERMAKU 7,5 (Mostruoso): Prestazione incredibile, senza sbavature e con un gol annullato grazie a na minchiata i Perez. È costretto a stroncare un contropiede col classico fallo tattico che gli costa il giallo. Zumpa u ritorno. È na grave perdita.
CAMIGLIANO s.v.

CORSI 7+ (Indomito): Sbaglia qualche cross ma è un’autentica spina nel fianco della retroguardia tirolese. Sfiora il gol con un tiro dei suoi, tipu na maledetta, dicimu na iestimata. Comunque è nu liune.
BRUCCINI 6+ (Spossato): Non fa mancare la sua intelligenza tattica e neppure la sua armoniosità nelle giocate. Però u viu stanchiciaddru. Scendere in campo ogni tre giorni non è facile. È nu tour de force ca dura i iennaru praticamente. Ultimi sforzi.
PALMIERO 6,5 (“U’patrune du centrocampo”): Grande personalità anche se è sulu nu quatrariaddru. Tante le palle recuperate e poi smistate in lungo ed in largo. È la colonna portante del centrocampo rossoblù.
MUNGO 6,5 (Sprecone): La sua grinta è l’arma in più dei lupi. Inizia il match con una scivolata che gli dà la giusta carica. Purtroppo s’è fumatu dua gol davanti a porta. Sicuramente poteva fare meglio…
D’ORAZIO 6,5 (Spedito): È autore di ottime accelerazioni e di buone trame sull’out mancino. Anche se il gol avversario è scaturito da un’azione nata sulla sua fascia, non me la sento di addebitargli colpe eccessive. I tirolesi ci hanno punito nell’unica situazione in cui abbiamo abbassato la guardia. Viati a loru chi culu…su nati cura cammisa chissi.
TUTINO 6,5 (Pirotecnico): A tratti è esplosivo cumu na bumma a manu. Mantiene costantemente in apprensione la retroguardia tirolese che altro non può fare se non cercare i ci spezzà i gamme. Aru ritorno mpizzali.
OKEREKE 6+ (Atterritore): Ha meno spazi a disposizione rispetto alle precedenti gare e quindi fatica un pò di più a sprigionare la sua potente falcata. Tuttavia, svolge bene quel lavoro di pressing cacacazzi presumibilmente chiestogli dal mister. Basta che gli avversari notino la sua ombra per terra pi si fa sutta.
DALLA PANCHINA
PASCALI 7+ (Milite): Entra a bruciapelo per sostituire l’infortunato Camigliano. Come al suo solito fa na mastra partita e sfiora il gol in due circostanze, entrambe di testa. Nella prima impatta male; nella seconda u portiare ha fattu nu miracolo. Per il match di ritorno sarà fondamentale viste le pesanti assenze.

CALAMAI 6 (Razionale): Entra e dà il suo contributo in una fase della gara non semplice. La sua razionalità è utile alla squadra. Insomma, a sufficienza sa merita ampiamente.
PEREZ 5 (“Iocature i nascondino”): Trasa ma s’ammuccia. Nell’unica occasione in cui s’avìa di fa i cazzi sua, commette un fallo plateale ed inutile che invalida il successivo gol di Dermaku. Non voglio buttargli la croce addosso ma saddi risviglià picchì ha cambiato in peius il nostro assetto.
All. BRAGLIA 7+ (Condottiero): Il Cosenza gioca una gara di forte personalità, dominando lungamente e costringendo i tirolesi ad assaporare la paura. Certo, si è palesata anche la fisiologica stanchezza e questo ha contribuito alla scarsa precisione sotto porta e nell’ultimo passaggio ma comunque ni simu fumati almeno quattru gol. Alla fine il Sudtirol, complice anche il mutamento in senso peggiorativo dell’assetto generale derivante dall’entrata impalpabile di Perez, ha trovato fortunosamente, l’unica volta che si è presentato dalle parti di Saracco, il gol che è valso la vittoria della prima sfida. La sconfitta non deve turbare l’ambiente rossoblù, continuamente oscillante tra fasi di estasi e fasi di depressione (chi ciuati fricati ca simu a Cusenza), né tantomeno la squadra, ma deve motivare tutti a dare quel quid pluris necessario per ribaltare il match. Purtroppo, quest’anno paghiamo sempre la prima minima disattenzione. È sempre stato tutto in salita ma siamo parimenti sempre venuti fuori alla grande da situazioni svantaggiose (ionna a novembre eramu scisi in serie d). Questo Cosenza è forte. È la migliore squadra vista in questi play off ed anche ieri lo ha dimostrato. Ni stamu iocannu a serie B dopo tante tribolazioni. Mo daveru ni volimu spagnà i nu mianzu gol abbuscatu pi puro caso? Domenica ci sarà il pubblico delle grandissimi occasioni. È la nostra partita. #tuttabbrazzatiarumarulla
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