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bambino di 4 anni

Tragedia in piscina a Campagnano, è morto un bambino di 4 anni

Era entrato da poco in acqua e si è sentito male. La Procura ha disposto l’autopsia si ipotizza possa essersi trattato di un arresto cardiaco e il sindaco Occhiuto, come tutti, si è detto sconvolto

Forse una malattia congenita o altro che verrà stabilito dall’autopsia. Resta il fatto che la tragica scomparsa di un bambino di  4 anni, Giancarlo Esposito, alla piscina cosentina di Campagnano ha sconvolto tutti.

Tragedia in piscina a Campagnano, è morto un bambino di 4 anni
Tragedia in piscina a Campagnano, è morto un bambino di 4 anni

Il piccolo era ospite nel ‘Kinder Garden‘ dell’impianto e stava nuotando, aiutato dai braccioli. Non si è quindi trattato di annegamento, come si poteva supporre in un primo momento, anche perché i responsabili sono intervenuti con prontezza. Ma tutti i tentativi di rianimarlo (anche da parte di un medico presente nella piscina) sono alla fine risultati vani, così come la corsa nel più vicino ospedale, quello dell’Annunziata.

Ovviamente si è attivata la Procura di Cosenza disponendo che venga effettuata l’autopsia per avere maggiori dati su cui lavorare, anche se l’ipotesi al momento più probabile è quella di un arresto cardiaco. Una tragedia che comunque ha toccato tutta la comunità. Il sindaco Occhiuto ha voluto dire subito la sua: “Sono sconvolto come uomo e come padre ancora prima che come sindaco affranto per la perdita di un suo piccolissimo concittadino. Non è possibile trovare le parole per esprimere il dolore di un’intera comunità di fronte a questa morte assurda. Il mio pensiero, con tutta la vicinanza possibile, va alla famiglia del bimbo scomparso. Mi stringo ai parenti e in particolar modo alla mamma in questo terribile momento che ha stravolto noi cosentini e non solo”.

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