COSENZA – «Terribile, abbiamo visto le fiamme altissime ed oggetti che saltavano fuori in modo incredibile». È stato un miracolo che stanotte, durante lo scoppio all’interno del “Bilotti Cafè”, nessuno sia rimasto gravemente ferito.

«Eravamo entrati un’oretta prima – raccontano alcuni adolescenti – Fuori c’era moltissima gente. Noi eravamo ancora svegli, tanto che ci siamo subito precipitati a vedere. Il fumo aveva già annerito i primi piani e anche nelle scale non si riusciva a respirare».
La gente urlava, si dimenava, cercava di comporre il numero dei soccorsi: una scena devastante, che ancora hanno impressa negli occhi.
«I vigili del fuoco ci hanno fatto evacuare e siamo rientrati ognuno a casa soltanto qualche ora fa. Lì davanti c’era soltanto devastazione».
L’ordigno – che sarebbe stato posizionato dall’interno poco prima dello scoppio – ha scaraventato ogni cosa sull’asfalto. Per terra c’era di tutto: oltre a pezzi di muro, un frigorifero, cucchiai, frullatori e persino le vaschette del gelato.
Anche le porte d’accesso agli altri negozi sono state danneggiate e in alcuni ancora i vigili non sono entrati, perché il rischio che possano verificarsi crolli è molto alto.
L’altra struttura di proprietà della vittima, in via Padre Giglio, non era invece aperta al pubblico da tempo. Lì le modalità di intimidazione sarebbero state diverse: non sarebbe scoppiato alcun ordigno, anche se il fuoco sembrerebbe esser partito ugualmente dall’interno.
Indagini serrate dei carabinieri, ma, al momento, le perquisizioni eseguite sarebbero state negative.
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