La delegazione guidata da Claudio De Luca batte Padova nella finalissima di Taranto. È il primo successo per la provincia di Cosenza.
Un successo destinato a entrare nella storia dell’Avvocatura cosentina. La Fondazione Scuola Forense della Provincia di Cosenza, guidata dal 2019 dall’avvocato Claudio De Luca, attuale presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, ha conquistato per la prima volta il prestigioso Torneo Nazionale di Retorica e Argomentazione Forense “Scacco d’Atto“, al termine di un percorso che ha visto confrontarsi 27 Scuole Forensi provenienti da tutta Italia.
La decima edizione della competizione si è svolta a Taranto, nella sede del fondatore del torneo, l’avvocato Vincenzo Di Maggio, già consigliere nazionale forense e presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto. L’atto conclusivo del torneo ha visto affrontarsi in finale la Scuola Forense di Cosenza e quella di Padova, protagoniste di un confronto di altissimo livello tecnico e culturale. Una sfida combattuta fino all’ultima argomentazione, nella quale preparazione giuridica, capacità dialettica ed eleganza retorica hanno caratterizzato le prove dei concorrenti.
Al termine della disputa, la giuria ha decretato la vittoria della rappresentativa cosentina, consegnando alla Scuola Forense di Cosenza un risultato senza precedenti. Il successo è il frutto di un intenso lavoro di squadra e di un percorso formativo curato dalla direttrice della Scuola Forense della Provincia di Cosenza, l’avvocato Maura Monteforte, il cui impegno nella formazione dei giovani professionisti ha trovato in questo traguardo una significativa conferma.
Determinante anche il contributo dei tutor che hanno seguito gli allievi durante la preparazione: l’avvocato Elisabetta Granieri, direttore del corso della Scuola Forense e responsabile dell’area civile, e l’avvocato Erika Rodighiero, tutor dell’area penale. Grazie alla loro competenza e al costante lavoro svolto con la squadra, gli allievi hanno affinato le proprie capacità argomentative e processuali fino a conquistare il titolo nazionale.
A testimoniare la vicinanza delle istituzioni forensi era presente anche il consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, l’avvocato Rosa Ippolito, che ha seguito l’intero percorso della delegazione cosentina. Protagonisti della vittoria sono stati gli allievi Luigi Spadafora, Manola Federico, Marianna Bruno, Francesco Merli e Isabella Scalise, distintisi per rigore giuridico, lucidità espositiva ed efficacia oratoria, qualità fondamentali nell’esercizio della professione forense.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza. Il presidente Claudio De Luca ha sottolineato come il risultato rappresenti motivo di orgoglio non solo per la Scuola Forense, ma per l’intera Avvocatura cosentina, confermando la qualità del percorso formativo offerto dalla Fondazione e il valore delle nuove generazioni di professionisti.
Un ringraziamento è stato rivolto anche all’avvocato Vincenzo Di Maggio, ideatore del Torneo “Scacco d’Atto”, per l’organizzazione della manifestazione e per il costante impegno nella promozione della retorica e dell’argomentazione forense, oggi considerate competenze imprescindibili nella formazione dell’avvocato. La vittoria della Scuola Forense di Cosenza va oltre la conquista di un titolo nazionale: rappresenta il riconoscimento di un modello formativo fondato sul merito, sullo studio e sulla valorizzazione delle competenze, destinato a diventare un punto di riferimento per l’intera Avvocatura calabrese.

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