In un mondo dominato da una sorta di “follia” climatica, la società di oggi ha il dovere ora come non mai di prendere coscienza della necessità di abbandonare le vecchie e sbagliate abitudini per abbracciare stili di vita e di consumo assai più consoni alla tutela del pianeta. Nonostante anni di sensibilizzazione verso il nostro habitat naturale e un’educazione ambientale serrata in materia di rifiuti, continuano i problemi legati ai comportamenti dell’uomo per la tutela della Terra.

A partire dalle città, spesso viviamo come se non ci riguardasse il domani, noncuranti del fatto che il futuro appartenga ai nostri figli e che l’instabilità di oggi sarà la distruzione del domani. L’ecologia, una materia che dovrebbe essere resa obbligatoria in tutte le scuole e che affonda le proprie radici in un’etica universale di rispetto di tutto ciò che è natura, diventa allora argomento dominante per il convegno di martedì 30 gennaio che si terrà presso il “Museo del Presente” di Rende. L’iniziativa, organizzata da Beta Professional Consulting, azienda di riferimento per le pubbliche amministrazioni e la Polizia Locale all’interno di POL DAY 2018 e intitolata “Tutela ambientale”, volgerà dunque lo sguardo su quelli che sono considerati i principali metodi per la garanzia del funzionamento del sistema della differenziata, una delle tecniche messe a punto per la salvaguardia ambientale.
Nello specifico, la discussione riguarderà la problematica dell’abbandono dei rifiuti che purtroppo ancora oggi la città di Rende subisce, seppur in modo marginale rispetto a molti altri comuni calabresi. La questione attanaglia da tempo le forze dell’ordine e i cittadini rendesi: quotidianamente, difatti, ci si imbatte nella spazzatura abbandonata da qualche incivile poco accorto alle regole. Un momento di riflessione come quello del seminario in questione servirà dunque anche per creare scenari di confronto tra coloro che abitualmente si imbattono in un sistema negligente e disordinato in modo da creare le condizioni per la formazione di un modello ambientale incisivo ed efficace.
L’iniziativa, organizzata con il patrocinio di svariati enti a partire dalla Provincia di Cosenza, al Comune di Rende, all’Università della Calabria fino ad ANCI e a ANVU attende un’ampia partecipazione e sarà moderata dal dott. Giuseppe Aiello, tra le più importanti figure in materia di Polizia Ambientale, tutela Ambientale e gestione dei rifiuti, tra l’altro professore presso la Scuola di Formazione giuridica “Diritto Italia” e per la scuola regionale di Polizia Locale della Campania.
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