Mentre il mercato strizza l’occhio a un pò tutte le squadre del panorama nazionale, il Cosenza, rinfrancato dal successo ai danni del Venezia, pensa inevitabilmente alla sfida di sabato a Bolzano. Una compagine, il Sud Tirol, legata a doppia mandata a dolcissimi ricordi (Baclet e la semifinale play off di Serie C!), ma uno stadio, il rinnovato “Druso”, che non ha mai visto i rossoblu uscire a mani piene.
In effetti non è questo l’unico dato numerico che balza all’occhio rispetto all’incrocio salvezza che andrà in scena tra meno di 48 ore.
I lupi hanno sí vinto la loro gara contro la sfiga, realizzando 3 gol in poco più di 20 minuti, dopo una score di 2 reti in addirittura 7 gare. Ma in trasferta sono il peggiore attacco di tutta la cadetteria con soli 4 gol segnati (2 a Pisa, 1 a Palermo e Venezia), di cui la metà a 90′ abbondantemente scaduto. E ancora: di questi 4 gol , uno è arrivato su corner, due con tiri da fuori (“Voca” al Penzo e Canotto al “Barbera”) e uno solo su azione costruita e messa segno da dentro l’area di rigore (da Marras a Rispoli al tiro di Voca).
Una squadra a due, tre velocità che ha perso brillantezza e continuità per strada e che adesso spera di averla recuperata sotto la pioggia del Marulla.
Più in generale, il fattore trasferta è quello che più di tutti ha pesato (almeno restando al campo) dal ritorno in serie B targato Guarascio. Se infatti escludiamo l’anomala e straordinaria stagione 2019-20, quella con in calce la firma Braglia-Occhiuzzi, sono solo 7 i ssuccessi totali esterni fatti registrare dai lupi (playout di Brescia incluso) nei restanti campionati. Tanti quanti se ne verificarono nella sola stagione conclusa con la miracolosa salvezza da Bbc. Numeri che impongono un passo di cambio, se si vuole andare oltre la politica del “millimetro”.
Tornando al prossimo o avversario, se Caserta “piange” guardando allo score esterno, anche Valente ha qualche record negativo sul groppone, ultimi tre risultati utili consecutivi e gol di Pecorino a parte.
Interpretando i numeri proposti dal portale FBref.com, si scorge come il suo Suditrol è attualmente la squadra che subisce più gol di tutti da calcio d’angolo, ha meno possesso palla (44% contro il 50% del Cosenza), tira meno di tutti e fa arrivare in porta solo l’8% delle conclusioni scagliate. Ma per paradosso ha tra le sue file il capocannoniere cadetto, quel Casiraghi che, al pari di Tutino, non sarà in campo sabato pomeriggio.
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