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Un Cavallaro in più

Sciolto ogni dubbio, rinnovo del contratto per Cavallaro in rossoblu. Nel frattempo sorteggiato il primo turno di Coppa Italia, sarà Cosenza-Frattese.

Dopo un tira e molla durato più di una settimana, Giovanni Cavallaro e il Cosenza Calcio hanno rinsaldato ufficialmente il loro legame. Il discusso fantasista rossoblu ha finalmente messo nero su bianco sul tanto agognato contratto. Non sono ancora state rese note le cifre ma la sensazione è che Cavallaro si sia accontentato di uno stipendio più modesto dopo le continue proposte di ribasso avanzate dal presidente Guarascio e dal suo entourage. Tutto è bene quel che finisce bene, la telenovela stava per assumere i contorni di una farsa e rischiava di essere tirata troppo per le lunghe, in un senso o nell’altro bisogna mettere la parola fine (il ricordo del caso Arrighini è ancora troppo fresco e suggerisce cautela). E’ bene che sia andata così perchè il Cosenza può annoverare da subito una freccia in più nel suo arco. L’organico rossoblu languiva in fase offensiva, con la presenza dei soli Baclet e Gambino, così la conferma di Cavallaro consegna estro al servizio di Roselli.

Giovanni Cavallaro, dopo il gol realizzato contro il Lecce
Giovanni Cavallaro, dopo il gol realizzato contro il Lecce

C’è ora da rimettere in sesto un rapporto complicato, quello tra l’attaccante siciliano e il popolo bruzio. La parte più calda della tifoseria non ha ancora mandato giù alcuni suoi grossolani errori, su tutti il rigore gettato alle ortiche nei minuti di recupero del match contro la Paganese e il palo colpito a porta sguarnita nel derby contro il Catanzaro. A parziale discolpa del calciatore c’era una condizione fisica non ottimale, Cavallaro veniva infatti da diversi mesi di inattività e il suo acquisto nel mercato invernale si è rivelato da subito una scommessa ad occhi chiusi. Nulla da dire sulle sue capacità tecniche, sebbene in precarie condizioni atletiche i numeri e le potenzialità si sono visti in più di un’occasione, vedi l’eurogol realizzato a Rieti contro la Lupa Castelli. Il futuro numero 10 dei lupi va ora sostenuto in toto, ha deciso di mettersi in ballo e di affrontare un ambiente parzialmente ostile per far ricredere tutti i suoi detrattori. Ha già raggiunto i suoi compagni nel ritiro di Lorica e con un’adeguata preparazione affronterà una delle sfide più difficili della sua carriera. Indipendentemente da quelli che saranno i risultati sul campo va ammirata la tenacia e il coraggio con cui ha preso la decisione di restare in maglia rossoblu per cercare di regalare gioie che molti tifosi si sono visti negare nella passata stagione. I primi risultati sono già sotto gli occhi di tutti, basta fare un rapido giro sui principali social network per accorgersi che i messaggi nei suoi confronti dalla giornata di ieri hanno assunto toni più morbidi e sono aumentati in maniera esponenziale gli incoraggiamenti.

Il tutto a dieci giorni dall’esordio stagionale dei lupi, il 31 Luglio il Cosenza riceverà al S.Vito Marulla la Frattese, formazione di Serie D, per il primo turno di Coppa Italia. I rossoblu avranno così la fortuna di esordire ufficialmente tra le mura amiche e di potersi presentare da subito al pubblico di casa. In caso di passaggio del turno ci sarà il Bari ad attendere la squadra di Roselli. Un’eventuale trasferta al S.Nicola rappresenterebbe un gradito ritorno al passato, una sfida che riporta alla mente tempi gloriosi. L’ultimo Bari-Cosenza risale alla stagione 2002/2003, l’ultima dei silani in Serie B. Che sia benaugurante riprendere contatto con sfide di questo calibro? Aspettiamo a dirlo, c’è prima da superare lo scoglio del primo turno, partire col piede giusto ottenendo una vittoria convincente con la Frattese sarebbe una buona iniezione di fiducia per tutto l’ambiente.

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