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Un Giro di Pista per la Polio Sport e Solidarietà al Campo Scuola CONI di Cosenza

Un Giro di Pista per la Polio: Sport e Solidarietà al Campo Scuola CONI di Cosenza

Una giornata all’insegna dello sport e della solidarietà, “Un Giro di Pista per la Polio” presso il Campo Scuola CONI di Cosenza, ha avuto come obiettivo quello di raccogliere fondi per la lotta globale contro la poliomielite.

L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di numerose realtà associative e istituzionali: US ACLI, CONI, FIDAL, ACLI Calabria, ASD K42 Cosenza, la Banda Musicale “Raimondo Reda” di Mendicino e la Fanfara dei Bersaglieri.

Un vero e proprio mosaico di collaborazioni che ha trasformato la pista d’atletica in un palcoscenico di emozioni e impegno civile. Dopo i saluti ufficiali, l’evento ha preso vita alla presenza delle autorità civili, istituzionali e rotariane.

Tra gli interventi più significativi, quello di Sabrina Sinicropi, presidente del Rotary Club Mendicino Serre Cosentine, che ha sottolineato l’importanza di unire le forze per un obiettivo comune.

Un Giro di Pista per la Polio Sport e Solidarietà al Campo Scuola CONI di Cosenza
Un Giro di Pista per la Polio Sport e Solidarietà al Campo Scuola CONI di Cosenza

A seguire, il governatore del Distretto 2102, Dino De Marco, ha ribadito il ruolo del Rotary nella campagna globale “End Polio Now”, mentre Alessandro Tortorella, presidente della commissione Polio Plus, ha illustrato i progressi e le sfide ancora aperte nella lotta contro la malattia.

“Un Giro di Pista per la Polio” non è stato solo un evento sportivo, ma un messaggio universale di speranza e responsabilità. Ogni passo compiuto sulla pista ha rappresentato un gesto concreto verso un mondo libero dalla poliomielite, una malattia che il Rotary International combatte da decenni con determinazione e risultati tangibili.

La giornata si è conclusa tra applausi, sorrisi e la consapevolezza che la solidarietà, quando si muove in sinergia con lo sport e la cultura, può davvero fare la differenza. Un esempio virtuoso di come la comunità cosentina deve partecipare con entusiasmo e generosità alle grandi sfide del nostro tempo.

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