All’eurogol di De Marco nel primo tempo risponde il tap in vincente di Mendicino nella ripresa, pareggio giusto. Lupi ancora convalescenti.

Finisce con un pari che non scontenta nessuno l’atteso match tra Casertana e Cosenza. Le due squadre si dividono la posta in palio dopo una partita per larghi tratti priva di particolari spunti tecnici. Non cambia nulla in classifica, falchetti e lupi rimangono sempre appaiati al settimo posto. Primo tempo decisamente a favore dei padroni di casa, che senza strafare si portano in vantaggio sfruttando l’apatia della squadra di De Angelis. La paura sembra essersi impossessata dei lupi, che cincischiano su ogni pallone giocato e non riescono mai ad essere incisivi.
PRIMO TEMPO Confermate le formazioni della vigilia che prevedevano la Casertana in campo col trequartista Cisotti alle spalle della coppia d’attacco composta da Ciotola e Corado, e il Cosenza con un 4-3-3 in cui non trovano spazio il capitano Caccetta e Letizia, al loro posto ci sono Ranieri e Cavallaro. Torna a giocare dal primo minuto Paride Pinna dopo il lungo infortunio che lo ha costretto a rimanere lontano dei campi per più di 4 mesi, tocca a lui il compito di rimpiazzare Tedeschi al centro della difesa.
Inizio di partita soporifero, nei primi minuti c’è da annotare solo il cartellino giallo rifilato a Mungo, colpevole di aver strattonato Cisotti e aver bloccato una ripartenza dei padroni di casa. Al 25′, come un fulmine a ciel sereno, arriva la rete del vantaggio siglata da De Marco. Il terzino Ramos affonda sulla sinistra e appoggia all’indietro per l’accorrente De Marco, che ha tutto il tempo di stoppare la palla e prendere la mira prima di togliere le ragnatele dal sette della porta di Perina. Lupi colpiti alla prima occasione, col solito eurogol dalla distanza che sta diventando una consuetudine e che non può più essere una scusante. Ci si aspetta una reazione dall’undici silano, macchè? I ragazzi di De Angelis continuano ad occupare il terreno di gioco correndo a zonzo da una parte all’altra senza rendersi mai pericolosi, anzi è Ciotola che al 38′ sfiora il raddoppio con una rasoiata dalla distanza.
SECONDO TEMPO Nessuna sostituzione nè da una parte nè dall’altra, le contendenti rientrano in campo con gli stessi effettivi della prima frazione. Dopo 7 minuti però De Angelis pensa bene di ricorrere al primo cambio per dare una scossa ai suoi e inserisce Letizia al posto di un abulico Cavallaro. Cambia anche la sistemazione tattica dei lupi, che passano dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con il furetto di Scampia appena entrato che va a giostrare alle spalle della punta Baclet. Ricorre alla prima sostituzione anche la Casertana, al 55′ fuori Carriero dentro Giorno, più bravo a coprire gli spazi rispetto al compagno. Dopo 60 minuti arriva finalmente il momento del Cosenza, che giunge per la prima volta dalle parti di Ginestra e lo fa pericolosamente. E’ Mungo che può sfruttare al meglio un assist di Calamai che lo mette a tu per tu con il portiere avversario ma l’uscita del pipelet campano lo ipnotizza e l’azione sfuma. Due minuti dopo Baclet finisce le batterie e lascia il posto a Mendicino.

E’ la Casertana però a far tremare i tifosi bruzi, su un’azione confusa di calcio d’angolo il neo entrato Lorenzini sporca il pallone con la coscia e rischia di beffare Perina, ma c’è Mungo sulla linea di porta a respingere. L’ultimo sussulto della gara è all’87’ quando Mungo dal vertice dell’area di rigore tenta un tiro a giro ma manda la sfera sul fondo. Niente da annotare negli ultimi tre minuti di recupero. Finisce in parità ma i lupi non hanno dimostrato di essere usciti dal tunnel in cui sono stati risucchiati da tempo.
Il tabellino:
CASERTANA (4-3-1-2): Ginestra; Finizio, D’Alterio, Rainone, Ramos; Carriero (55′ Giorno), Rajcic, De Marco (78′ Lorenzini); Cisotti; Corado, Ciotola (67′ Magnino). A disp.: Fontanelli, Simone, Diallo, Petricciuolo, Colli, De Filippo, Orlando, Taurino. All.: Tedesco
COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Blondett, Pinna, D’Orazio; Mungo, Ranieri, Calamai; Statella (81′ Criaco), Baclet (62′ Mendicino), Cavallaro (52′ Letizia). A disp.: Saracco, Meroni, Madrigali, D’Anna, Bilotta, Criaco, Caccetta, Capece. All.: De Angelis
ARBITRO: Prontera di Bologna
MARCATORI: 35′ De Marco (Ce), 75′ Mendicino (Cs)
NOTE: Spettatori circa 1500 con 120 tifosi ospiti. Espulsi: -; Ammmoniti: Mungo (Cs), Finizio (Ce), D’Alterio (Ce), Giorno (Ce)
Per approfondimenti consulta la pagina Facebook Lupi si nasce e Lega Pro vista dal Sud-Girone C.
Vai al contenuto




