Continua la ripresa economica della regione Calabria. I dati di Unioncamere hanno rilevato un notevole segno di vitalità delle imprese

Il Sud per la prima volta è in contro tendenza e l’economia stabilisce una parabola crescente: sono più le aziende che nascono che quelle che muoiono. Per numero di aziende nate in Calabria la città pitagorica si rivela la più attiva, con un aumento del 1,15%. In cifre il dato si traduce in 406 imprese create, contro 208 che hanno, loro malgrado, dovuto chiudere i battenti. A seguire, nella classifica della fertilità produttiva, Vibo Valentia (+1,03%), Catanzaro (+0,865) e Cosenza (+0,85%). Reggio Calabria rimane distaccata 63esimo posto con una lieve crescita dello 0,54%. Il dato si mantiene a livello regionale parla di 3369 nuove imprese nate a fronte di 1903 che invece hanno cessato le loro attività.
“Anche i nostri dati dopo quelli Istat e Banca d’Italia, indicano segnali di vitalità da parte del Mezzogiorno” è quanto ha dichiarato Ivan Lo Bello, presidente nazionale di Unioncamere e imprenditore siciliano
Il Sud dunque traina le imprese e sigilla una parabola economica crescente, sperando che la via intrapresa possa nei prossimi trimestri tradursi in un continuo aumento economico.
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