I 300 rom ospitati temporaneamente al Ferro Hotel devono lasciare le stanze, il Prefetto nominato commissario ad acta

Tutto era cominciato un anno fa con l’incendio che aveva devastato quasi tutti le baracche del campo rom situato nei pressi del fiume nell’area di Vaglio Lise. Così il Comune di Cosenza aveva temporaneamente deciso e il trasferimento temporaneo delle famiglie nel Ferro Hotel della stazione con una ordinanza del sindaco Occhiuto.
Ma RFI ha fatto ricorso e ora la decisione del TAR è definitiva, senza possibilità di ulteriori deroghe come era successo nell’ottobre scorso. Quindi entro un paio di settimane il Ferro Hotel andrà lasciato libero, ma al contempo bisognerà trovare una soluzione per la sistemazione delle 300 persone che risiedevano nell’albergo. Toccherà al Prefetto occuparsene anche se la soluzione non si annuncia facile.
Da una parte c’è la realtà dei rom che non si può ignorare, dall’altra le proteste dei residenti in zona acuite anche dai numerosi furti di rame che sono stati scoperti proprio nella zona della stazione ferroviaria. In mezzo c’è la riqualificazione dell’area di Vaglio Lise abbandonata troppo presto dalle Ferrovie e mai riqualificata nonostante i molti progetti che si sono succeduti in questi anni.
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