Presentazione in grande stile per il neo DS Aladino Valoti. Durante la conferenza ha parlato anche il presidente Guarascio.

Il dg Federico, il presidente Guarascio, la responsabile del marketing Simona Di Carlo e il DS Aladino Valoti
Si è tenuta all’Hotel Europa di Rende l’attesissima conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore sportivo del Cosenza Aladino Valoti. Diversi i tifosi presenti insieme ai giornalisti della stampa locale al gran completo. Taccuini bene in vista e telecamere accese ad annotare e riprendere le prime parole di Valoti dal suo ritorno nella città dei bruzi. E si, perchè il neo DS è già transitato da queste parti, ma nelle vesti di calciatore. Dal 1999 al 2001 fu il metronomo del centrocampo rossoblu, grande tecnica e ottima visione di gioco tra le sue qualità migliori. Nella stagione che a lungo fece sognare i tifosi silani e che vide la squadra allenata da Bortolo Mutti primeggiare per mesi in vetta alla classifica della serie B, il buon Aladino componeva insieme ai vari Riccio, Altomare, Giandebiaggi, Strada e Lentini una linea di metà campo di assoluto spessore.
LE PAROLE DI GUARASCIO Al tavolo di presentazione l’addetto stampa Gianluca Pasqua ha introdotto il presidente Guarascio e poi il DS Valoti (clicca qui per vedere l’intera conferenza). Parole di soddisfazione quelle del patron rossoblu: “Sono contento della decisione presa, è una scelta che va in controcorrente con quelle prese negli anni passati, quando lo staff era tutto di origine cosentina. Valoti è la persona giusta per migliorare il nostro futuro. E’ stato già qui da calciatore e in un momento non facile come questo possiamo aggrapparci alle sue qualità“. E’ un Guarascio sicuro della squadra allestita: “Ripartiremo anche e soprattutto da De Angelis, la sua è una scelta definitiva. A mio avviso guiderà una rosa tra le migliori della categoria, il DS ora penserà a scovare i giocatori che faranno al nostro caso“. Sull’argomento spinoso del campo di allenamento così precisa: “In settimana sottoscriveremo una convenzione per le strutture dove dovrà allenarsi la squadra. Con l’aiuto di un uomo di calcio come Valoti tenteremo di risolvere anche questo tipo di problema“.
Non è mancata una frecciatina alle carenze evidenziate dalla squadra finora e all’ex allenatore Roselli: “Abbiamo peccato di carattere in diverse occasioni, ma quello dipende anche e soprattutto da chi è alla guida del gruppo. Già da Taranto si è vista una netta inversione di tendenza rispetto al passato, ho potuto notare l’approccio giusto alla partita“.
VALOTI SI PRESENTA Visibilmente emozionato il nuovo direttore sportivo, esordisce così: “Così come successe nella mia carriera da calciatore, anche oggi è la mia prima esperienza al sud nella veste di dirigente. Non mi pentii allora della scelta, non succederà nemmeno questa volta. Qui c’è la passione giusta per coinvolgere anche chi è più scettico. Il Cosenza è oggi una società solida grazie all’oculatezza del suo presidente, è questo il motivo principale che mi ha spinto ad accettare la proposta“. Sono ancora in molti a non essere convinti della brevità del contratto di Valoti, sei mesi sembrano pochi per mettere a frutto il proprio lavoro, il DS sorvola: “La durata del contratto non è un aspetto rilevante. Sono rimasto nell’Albinoleffe per 12 anni rinnovando l’accordo di anno in anno“.

Qualche parola sul mercato appena entrato nel vivo: “La nostra priorità è un terzino sinistro. Per il resto della rosa bisogna essere cauti, si parte da una buona base ed è giusto non stravolgere nulla. Il punto fermo di ogni mercato è lavorare con raziocinio, si corre spesso il rischio di farsi ingolosire dall’occasione del momento creando innumerevoli danni“. Capitolo rinnovi: “Finora nessuna squadra è venuta a chiederci un nostro giocatore. Il contratto di molti scadrà il 30 Giugno 2017, fino ad allora saranno di proprietà del Cosenza, spetta a loro dimostrare con l’impegno e il sudore chi ha voglia di rimanere qui“. La chiusura è sull’aspetto caratteriale: “Il furore agonistico conta molto nel calcio, a volte basta un attimo per cambiare le cose. Guardate cosa è successo all’Atalanta, nelle prime sei partite sembrava una squadra destinata allo sfascio e ora gioca con una personalità da grande“.
IL MERCATO DELLE ALTRE Due squadre di alta classifica hanno messo a segno operazioni importanti per rinforzare la loro mediana di centrocampo, sono il Matera e il Foggia. I lucani hanno prelevato dall’Akragas il classe ’95 Francesco Salandria, mentre i satanelli hanno puntato sul mercato estero assicurandosi le prestazioni di Gaston Faber, uruguaiano proveniente dal Danubio. Lo stesso Foggia nei giorni addietro aveva già concluso l’acquisto del fantasista Deli dalla Paganese. La Casertana annuncerà a breve il terzino destro Petricciuolo, chiuso alla Juve Stabia dalla presenza dell’ottimo Cancellotti. Sul fronte allenatore invece la Vibonese ha fatto ricadere la scelta del nuovo tecnico su Salvatore Campilongo, toccherà a lui tentare di risollevare i rossoblu calabresi dalle sabbie mobili della classifica.
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