La richiesta di incontro sulla vertenza Abramo CC recapitata dai sindacati dei lavoratori al prefetto di Cosenza
Ill.mo Prefetto,
la situazione in cui ormai da anni versa la Abramo Customer Care è ampiamente risaputa, in ultimo, il Tribunale di Roma, con sentenza del 26/01/2022 depositata il 27/01/2022 ne ha dichiarato l’insolvenza, contestualmente individuando, su indicazione del Ministero dello Sviluppo Economico, i Commissari Giudiziali a cui affidare fin da subito la gestione dell’impresa.

Le Segreterie Regionali, insieme alle Segreterie Nazionali, hanno incontrato i Commissari Giudiziali giorno 04/02/2022 per discutere del futuro andamento aziendale, dello sviluppo della eventuale procedura concorsuale nonché dei fattori che avrebbero consentito la continuità della produzione e del mantenimento del perimetro occupazionale.
Come OO.SS. abbiamo fin da subito rappresentato la difficoltà economica dei lavoratori in forza ad Abramo Customer Care in quanto, il congelamento delle spettanze pregresse già maturate e non erogabili, non avrebbe garantito la sostenibilità familiare, chiedendo pertanto un anticipo di cassa sul mese corrente.
I Commissari, in merito, avevano dato ampie rassicurazioni alla delegazione, assicurando un anticipo delle retribuzioni maturate.
Nonostante però siano trascorsi molti giorni dalla riunione fatta, nonostante alcuni committenti abbiano pagato fatture in anticipo per venire incontro alle esigenze dei lavoratori e nonostante l’INPS abbia provveduto allo sblocco del DURC, che consentirà ad Abramo Customer Care l’incasso di oltre 13 milioni di euro di crediti pregressi, ad oggi, ai lavoratori, sono state erogate esclusivamente poche decine di euro corrispondenti ad una piccola parte della mensilità di gennaio 2022 (non avendo percepito che una parte della mensilità di dicembre 2021) e nessun anticipo cospicuo come promesso.
I lavoratori quindi si trovano a dover affrontare una situazione complessa, immersi in una procedura fallimentare che non gli consente di avere certezze per il loro futuro e contestualmente grossi problemi economici immediati.
E’ per questi motivi che abbiamo proclamato assemblee permanenti nella giornata di lunedì 21 febbraio, che istituiremo un presidio davanti al tribunale fallimentare di Roma e che abbiamo proclamato una giornata di sciopero per giovedì 24 con contestuale sit-in di fronte alle Prefetture di Cosenza e Crotone nonché di fronte alla Sede Centrale della Abramo Holding, chiedendo contestualmente un incontro alla S.V. per chiederle di farsi portavoce coi Ministeri competenti affinché prendano in carico e tentino di dare una svolta positiva definitiva per queste 1500 famiglie calabresi.

Il sindaco di Montalto Uffugo, Pietro Caracciolo, ha dato notizia della sua partecipazione all’iniziativa dei lavoratori di Abramo CC
“Giovedì 24 – scrive il sindaco di Montalto Uffugo su Facebook sulla questione Abramo CC -, sarò in piazza con altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Montalto Uffugo per esprimere la solidarietà e la vicinanza da parte di tutta la nostra comunità ai dipendenti di Abramo CC. Circa 300 famiglie sul nostro territorio e 1500 in tutta la Calabria che da quasi due anni vivono nella paura che la loro dignità lavorativa venga calpestata”.
“Invito tutta la cittadinanza a partecipare, a dimostrare solidarietà e ad aiutarci a mantenere i riflettori accesi su questa vicenda che non deve trasformarsi in una disfatta economica e sociale” – conclude il sindaco, Pietro Caracciolo.
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