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“Voto in Calabria”: Franco Perri presenta il suo libro a S. Sofia d’Epiro

La FAA prosegue la sua attività di presentazione del testo di Franco Perri il “Voto in Calabria”, con particolare riferimento al voto di S. Sofia d’Epiro dal 1946 ad oggi, che sarà presentato Venerdì 2 agosto, alle ore 18,30, nella Sala del Consiglio Comunale di Santa Sofia d’Epiro. La manifestazione è patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Santa Sofia E.

Il voto in Calabria a S. Sofia D’Epiro

Il testo è frutto di un lungo lavoro, inizialmente circoscritto solo al Comune di Vaccarizzo A. e, successivamente, allargato a tutti i cinque Comuni arbëreshë della Destra Crati. Nella prima parte del lavoro sono riportati, a partire dal XVI secolo fino al 1946, i nomi dei Sindaci ed egli eletti nel governo dei cinque Casali, dei Decurioni in epoca borbonica e, nuovamente, dei Sindaci in età moderna, compreso i Podestà e i Commissari prefettizi dal fascismo alla Liberazione. Dalle prime elezioni luogotenenziali del 1946 sono, inoltre, riportate le liste elettorali e i simboli delle formazioni politiche in campo, l’espressione numerica del voto popolare, i nomi degli eletti nei cinque Consigli comunali, degli Assessori e dei Sindaci che hanno amministrato i Comuni da più di settant’anni.

Successivamente l’Autore ha aggiunto altri capitoli relativi al voto dei calabresi in tutte le tornate elettorali via via succedutesi nei decenni: Referendum Monarchia/Repubblica, Assemblea Costituente, Camera e Senato, Provincia e Regione, Referendum. Non mancano i nomi dei Presidenti della Repubblica e dei Presidenti del consiglio dei Ministri. Molto interessanti sono l’Introduzione di Giovanni Pistoia, la Prefazione di Cesare Marini e la Nota di Salvatore
Bugliaro che introducono il lavoro di Franco Perri. La presentazione dell’Autore precede due capitoli illustrativi sulle normative elettorali. Il primo traccia un Excursus storico della definizione di Sindaco dalle origini ad oggi del Comune; il Secondo informa sui Sistemi elettorali in Italia dal 1848 al 2018, nei quali è illustrata la storia e l’evoluzione delle varie leggi elettorali che hanno regolato la partecipazione al voto degli italiani.

Il volume tuttavia, non è solto una puntigliosa raccolta statistica o solamente numerica, ma in esso affiora una rappresentazione antropologica degli uomini e delle istituzioni repubblicane, nonché una lezione didattico e pedagogica sulle regole che legittimano il sistema politico e democratico moderno, soprattutto in un’epoca storica, come la nostra nella quale, per effetto dello sconvolgimento delle dinamiche tra relazioni e comunicazioni sociali, prevale l’ideologia del privato e l’innalzamento di diaframmi ostativi tra le relazioni sociali.

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