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W i miei compagni di scuola

Diceva una nota canzone di Papa’n Skar & Vise : “BMX…la mia bicicletta/ Ancora coi soldi per la paghetta
Lento e violento nella Selecta/ Senza la fissa del fisico/ Capo dei capi col Risiko/ Vestiti come i Cartoons/ Guardando i Looney Tunes/ Piangendo per Sailor Moon/ Stasera in centro chi c’è?
Corona canta in playback…altro che trash/ Voglio tornare negli anni 90 le disco in bolla e la gente che salta con il petrolio a 0,90 la tipa a 90 e la musica dance”

compagni-di-scuola-carlo-verdoneI tanti famigerati anni ’90 sono ritornati nella mia vita facendo rivivere sensazioni, immagini, persone che erano conservate nel cassetto della memoria. Chiedo perdono a tutti se stavolta utilizzerò le riga concesse al sottoscritto per fare un elogio personale a tre cose: gli anni ’90, l’amicizia e la mitica V C del liceo scientifico di Rossano ma che potrebbe essere un qualsiasi istituto scolastico…
Come un gioco del destino qualche sera fa mi sono ritrovato a vedere in TV il film di Carlo Verdone “ compagni di scuola” e cercavo di contestualizzare quei quarantenni ex compagni di classe che si riunivano dopo anni di silenzio trascorrendo una serata a raccontarsi i loro corrispettivi vissuti.

Poi ho chiuso gli occhi cercando di immaginare a quale dei miei vecchi compagni del liceo potevo associare Postiglione, Spalanzani, Er patata… un esercizio di immaginazione semplice per chi come me ha sempre cercato di cogliere le mille sfaccettature di una persona cercandone di far emergere il lato caricaturale…
Quello che non mi sarei mai aspettato è che a distanza di pochissimi giorni da quella sera mi sarei trovato all’interno di una chat a parlare con tutti i componenti di quella classe di cui orgogliosamente facevo parte… Come Nando Martellini nel 1982  scandiva a memoria la trionfante nazionale di calcio  “ Zoff, Gentile, Cabrini…” inesorabilmente abbiamo iniziato a scandire l’appello “ Alfano, Bauleo, Caricati…”con le dovute pause quasi  a sottolineare il ruolo che ognuno di noi aveva in quella gran formazione. Siamo vivendo giorni incredibilmente pieni di ricordi e flashback e chi più chi meno ognuno di noi viene distratto da quel bip incessante che avvisa che uno dei partecipanti ha scritto qualcosa.

Vista così sembra che 20 anni fa  (tanti sono gli anni passati dal nostro diploma) eravamo tutti uniti e tutti coesi, mentre la realtà diceva che eravamo tanti sottogruppettini ognuno dei quali era animato da modus operandi diversi… Ad esempio nei primi anni del liceo eravamo un gruppettino che variava dai 6 ai 7 componenti che si riuniva quasi tutti i pomeriggi non si sa bene a fare cosa ma lo faceva per il gusto di vedersi.. qualcuno sperimentava bevande e miscugli improponibili (Borshi e patatine fritte)…si parlava e si stava all’area aperta e ci si innamorava uno dell’altra…si litigava e si faceva pace… la vera essenza dell’amicizia. Sfido chiunque a divertirsi ora con quello di cui disponevamo negli anni ’90.

Le ragazze della nostra classe erano una più bella dell’altra… rivedendo la foto oggi mi rendo conto che avevamo seri problemi di vista…. In fondo erano veramente le più belle perché noi maschietti le vedevamo così…certo la moda non aiutava all’epoca… guardarle ora ancora più belle di allora è un qualcosa di impareggiabile.
Le feste … la musica …le mode di quegli anni…le scorribande notturne….le più violenti bevute …eh si perché noi rubavamo Il Jack Daniel’s o Il Ballantine’s che i nostri genitori custodivano.. si beveva liscio perché non avevamo gli sciroppi né tantomeno il ghiaccio… ci si ubriacava ma non si dava mai fastidio a nessuno…. Tranne qualche volta in cui si è esagerato e si è distrutta una casa…ma quella è una storia per pochi intimi che quella notte l’hanno vissuta.

Chiudo con quello che doveva essere il mio elogio all’amicizia: in quella classe almeno 5/6 persone non le digerivo per nulla… L’amicizia dovrebbe essere questo: riuscire a mettere da parte vecchi preconcetti cercando di cogliere il buono delle persone rispettandone i difetti. Ecco a distanza di anni sto accantonando quei preconcetti e mi sto dando una seconda possibilità perché la gente col tempo può anche migliorare. E se ciò non dovesse succedere avrò sempre quelle persone accanto che ci sono sempre state sin dai tempi in cui studiavo la Toscana alle elementari.

“ AoèAoènonènonA” (Emanuel Kant –“Critica della ragion pura” nella versione rivisitata del prof. Graziano)

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