Non sarà un derby da grandi numeri. I padroni di casa lo affronteranno con tutta la rosa a disposizione, le aquile dovranno far fronte a diverse assenze nel settore difensivo.

L’ATTESA Sta per arrivare l’ora X. Sarà il giorno più atteso per i tifosi di Cosenza e Catanzaro. Il derby di Calabria è la partita più sentita, sulla sponda rossoblu si respira l’atmosfera della festa a pochi giorni da Natale, su quella giallorossa ci si prepara con diversi pullman al seguito della squadra. La prefettura si è espressa in mattinata e ha stabilito che i tifosi giallorossi potranno giungere a Cosenza solo se a bordo di autobus organizzati, lo stesso discutibile trattamento riservato ai supporters silani in occasione della gara d’andata al “Ceravolo“. Situazione di classifica e stato d’animo ben diverso nei due organici: il Cosenza di Roselli si barcamena nei pressi della quinta posizione, in piena zona playoff; il Catanzaro di Zavettieri vive una delle stagioni più difficili degli ultimi anni e arranca da tempo in coda alla graduatoria.
I PRECEDENTI La mente va ovviamente alla prima giornata, con quello storico 0-3 che ha spazzato via in un attimo anni di bocconi amari. Sono bastati 90 minuti a rompere un tabù lungo 66 anni, ora l’obiettivo è frantumarne un altro che dura da 31 anni. Tanto è passato dall’ultima vittoria rossoblu al “S.Vito Marulla” contro gli odiati rivali. Aprile 1985, Cosenza batte Catanzaro 1-0, gol di Aita al 38′. I valori tecnici in campo sono di diversissimo spessore, se ci si dovesse basare solo su questo non ci sarebbe partita, ma si sa, i derby sono gare strane che fanno storia a sè. Vengono spesso decisi da altri fattori, come la concentrazione e la maggiore cattiveria agonistica, basta un singolo episodio a far girare la contesa dalla parte di o una dell’altra compagine. Nel match d’andata ci ha pensato la zuccata di capitan Caccetta a indirizzare la gara sui binari rossoblu. Le rotaie erano quelle del settore ospiti dello stadio catanzarese, vennero percorse in lungo e in largo dal trenino dei 500 entusiasti tifosi provenienti da Cosenza.

OGGI I padroni di casa arrivano al derby dopo la sonora sconfitta di Foggia, un passo falso dopo due vittorie consecutive. Le prestazioni altalenanti sono ormai un tratto distintivo dei silani. I giallorossi attraversano un momento positivo, sono imbattuti da 3 turni in cui hanno raccolto una vittoria e due pareggi, ma ai punti avrebbero meritato qualcosa in più, sia in occasione del pareggio esterno al “Pinto” di Caserta, sia nell’ultimo match casalingo contro l’Unicusano Fondi. La tifoseria catanzarese ha riscoperto il gusto di apprezzare i propri beniamini nonostante i risultati non entusiasmanti, la cura Zavettieri inizia a far vedere i propri frutti, se non altro ora l’undici del tecnico calabrese dà l’impressione di essere più squadra. L’ultima posizione è adesso in coabitazione con altre due compagini, Reggina e Vibonese. La salvezza non appare comunque un miraggio per il club del patron Cosentino, in un piccolo fazzoletto di punti vi sono più squadre e tutto appare ancora possibile.
LA PREVENDITA Prosegue la prevendita della gara in terra bruzia, per la verità in maniera abbastanza fiacca, erano poco meno di 2000 i biglietti staccati alle 21:00 di ieri. L’infelice decisione di far disputare il match in un giorno feriale e in un orario problematico per tutti quelli che saranno impegnati in attività lavorative penalizzerà il grande afflusso. Nelle più rosee previsioni si toccherà quota 5000 spettatori. Non potrà esserci lo spettacolo di pubblico che eravamo abitutati a vedere sugli spalti del “S.Vito Marulla” in occasione del derby di Calabria.
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