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6 anni fa, il terribile incidente sulla SA-RC, con 16 veicoli coinvolti e due morti

Sono passati 6 anni dal quel terribile incidente avvenuto nella notte tra il 11 e il 12 marzo del 2009, quando sulla A3 in direzione nord, tra gli svincoli di Montalto Uffugo e Torano Castello, 16 veicoli rimasero coinvolti, e due persone persero la vita

Pioveva a dirotto, quella notte e forse fu proprio quella, la principale causa di quel maxi incidente che coinvolse veicoli e mezzi pesanti. Alcuni finirono giù per la scarpata mentre i mezzi transitanti su quel tratto di strada, finirono uno addosso all’altro senza nessun controllo.

Maxi incidente sulla Salerno Reggio Calabria del 12/3/09
Maxi incidente sulla Salerno Reggio Calabria del 12/3/09

Fu proprio in quella circostanza che un  camionista di Giugliano, in provincia di Napoli, Domenico Pennacchio, di 54 anni, scese dal suo camion, già coinvolto nell’incidente, e corse sulla corsia per avvertire gli altri automobilisti in transito, dell’ostruzione della carreggiata.

In quel momento, Domenico Pennacchio, perse la vita, investito da un’auto che sopraggiungendo, lo travolse… forse a causa della scarsa visibilità. Quando i soccorsi arrivarono, trovarono il corpo dell’uomo sotto un ammasso di lamiere, e per lui non ci fu nulla da fare.

Un atto eroico, il suo, che senza pensarci due volte, mise a rischio la sua vita, nella speranza di salvare quella degli altri, ma che finì per perdere la sua.

In quella terribile notte di 6 anni fa, perse la vita anche un avvocato cinquantenne di Roggiano Gravina, Antonio Stella, mentre altre 11 persone rimasero ferite seppur non in maniera grave.

L’autostrada rimase chiusa per diverse ore, ma ancora oggi, quel tratto autostradale resta uno dei più pericolosi della Salerno-Reggio Calabria, sul quale spessissimo, soprattutto in condizioni climatiche poco favorevoli, si verificano incidenti, seppur non di quella entità.

Ricordare un evento come quello avvenuto nel marzo di 6 anni fa, resta importante per diversi motivi. Primo fra tutti, ricordare il coraggio di un uomo che ha provato a salvare gli altri, senza pensarci troppo su, rischiando e perdendo la sua vita, da eroe. Il ricordo dell’evento terribile, sottolinea inoltre, quanto la prudenza sulla strade sia determinante, per non rendere un viaggio, una roulette russa, dalla quale uscire sconfitti.

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