Banner Conad
cars

Bollo auto, anche a Cosenza si paga entro il 31 gennaio

Tutte le regole per i versamenti, i calcoli da effettuare e le categorie che sono esentate

Sono molti gli automobilisti che entro il 31 gennaio devono pagare il bollo. Succederà nelle province di Cosenza, Milano e Roma oltre che Bologna, Torino, Firenze, Genova, Bari, Palermo, Catania, Messina, Cagliari, Sassari anche se rimangono dubbi sulle regole.

cars - Bollo auto, anche a Cosenza si paga entro il 31 gennaio
cars

Per conoscere l’importo sarà sufficiente collegarsi al servizio online dell’Agenzia delle entrate (www. Agenzia entrate.gov.it), inserire nell’apposita sezione i dati richiesti, ossia targa del veicolo, tipologia, potenza del veicolo espressa in Kw, direttiva euro, regione di immatricolazione, e quindi procedere al calcolo. Una volta trovata la cifra da versare, si potrà pagare in qualsiasi ufficio postale, presso gli uffici provinciali A.C.I. e le delegazioni A.C.I., e presso tabaccai e Agenzie pratiche auto autorizzate. Sempre sul sito dell’Agenzia delle Entrate si possono verificare i pagamenti già effettuati per le regioni di Valle D’Aosta e Marche e per quelle in cui la gestione della tassa automobilistica è di competenza dell’Agenzia delle Entrate, cioè Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia.

Sono previste esenzioni per soggetti disabili, disabili con gravi limitazioni e disabili con ridotte capacità motorie,non vedenti e sordomuti, portatori di handicap psichico o mentale titolari di indennità di accompagnamento, anche con limitazione della deambulazione non grave; e per auto elettriche o a metano o GP mentre i veicoli che possono godere dell’esenzione sono autovetture, autoveicoli per trasporto promiscuo e per trasporti specifici, motoveicoli per trasporto promiscuo e per trasporti specifici, e motocarrozzette. Previste esenzioni o riduzioni, a discrezione delle singole Regioni, anche per autobus ad uso noleggio da rimessa con o senza conducente o di linea, autoveicoli uso scuola guida, e autoveicoli adibiti ad uso specifico, come immondizia, trasporto latte, carni macellate fresche,o generi monopoli di stato.

Per fare più chiarezza la Federazione Motociclistica Italiana (FMI) ha emesso un comunicato nel quale riporta tutte le regioni che hanno mantenuto la tassa di circolazione forfettaria di importo variabile da 10,33 a 20 euro per veicoli di 30 anni, dalla Provincia di Bolzano, l’Emilia Romagna, la Lombardia, la Toscana, il Veneto. Abolita l’esenzione per i veicoli 20 anni in Puglia, Calabria, Abruzzo, Liguria, Umbria, Marche, Molise, Provincia di Trento e Valle d’Aosta e Lazio.

Condividi questo contenuto