Venerdì 30 gennaio al Teatro Morelli un testo impegnato e profondo della compagnia nata 15 anni fa e premiata ovunque
Un debutto di assoluto impatto perché il ricco cartellone teatrale del ‘More’ al Teatro Morelli di Cosenza sta per ospitare anche per la prima volta la compagnia Anagoor, in scena venerdì 30 gennaio (ore 21) con “Lingua Imperii”, spettacolo con il quale ha debuttato nel 2012 al Trento Film Festival e che sviluppa il rapporto fra parola e potere, fra linguaggio e dinamica sociale.

Come sottolinea la presentazione “Lingua Imperii è la lingua dell’impero inteso come dominio coercitivo. È la lingua povera, bruta ed ingannevole delle propagande fasciste. Sono gli alfabeti e le lingue insegnate a forza. Ma è anche il bavaglio o l’assenza di voce imposti come un dono violento dai dominatori. Infine è il linguaggio stesso della violenza”.
Testo di Simone Derai, che cura anche la regia, e Patrizia Vercesi, per una serie di rimandi, classici e moderni fino al saggio ‘L.T.I. Lingua Tertii Imperii’ di Victor Klemperer, che ha anche ispirato il titolo del lavoro. Si tratta della rielaborazione di archetipi, dei miti e della letteratura attraverso l’intenso dialogo tra recitazione e nuovi mezzi espressivi. Lo spettacolo ha vinto il premio Jurislav Korenić per la regia al GRAND-PRIX del 53° Festival MESS di Sarajevo 2013.
Ma l’attività di Anagoor in realtà è nata prima, a Castelfranco Veneto nel 2000. Nel 2008 lv compagnia è finalista al Premio EXTRA segnali dalla nuova scena italiana con ‘*jeug’. Nel 2009 riceve la segnalazione speciale del Premio Scenario 2009 per ‘Tempesta’ (che poi ha debuttato all’Institute of Contemporary Art di Londra e al Waves Theatre Festival in Danimarca) e nel 2011 lo spettacolo ‘Fortuny’ è invitato alla Biennale Teatro di Venezia sezione Young Italian Brunch. Tempesta. L’ultima creazione della compagnia è ‘Virgilio Brucia’.
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