Il portavoce al Senato del MoVimento 5 Stelle Nicola Morra critica la decisione dei Comuni di Cosenza e Rende che per pochi fiocchi di neve hanno chiuso le scuole
E’ un attacco frontale quello che Nicola Morra, portavoce al Senato del MoVimento 5 Stelle rivolge alle amministrazioni comunali dei due più grandi comuni del cosentino: “Città come Cosenza e Rende non possono chiudere le scuole per due giorni a causa di pochi fiocchi di neve che in 24 ore non saranno più un problema. Queste decisioni hanno il sapore di un’amministrazione che non ha il polso del proprio territorio e non vive la città che dovrebbe tutelare iniziando proprio dai ragazzi”.

Secondo Morra, che conosce bene sia il territorio che il mondo della scuola come ex professore di Storia e Filosofia del Liceo Telesio, non c’è stato rispetto per gli studenti: “I ragazzi sono il futuro della società e Cosenza dovrebbe essere il fiore all’occhiello nel fornire servizi essenziali ai cittadini come i trasporti, la viabilità e le scuole”.
Una critica che però sembra sottintendere un problema più generale: “Abbiamo bisogno di serietà e di competenza, chi amministra deve saper salvaguardare, tutelare e gestire al meglio i servizi essenziali; lasciare a casa i nostri ragazzi per una condizione di viabilità che non desta alcuna preoccupazione ha il sapore di una decisione di chi non ha più il tempo di occuparsi della propria città che gli è stata affidata nel 2011 poiché la carriera politica sembra esser diventata l’unica preoccupazione di tanti ormai, per fortuna noi del MoVimento 5 Stelle non accettiamo candidature per doppi incarichi ed abbiamo ottimi esempi di come si possa amministrare la cosa pubblica”.
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