“Un dono i Dio”, così ha definito la bellezza della Calabria Papa Francesco, stamane nell’udienza del sabato mattina in Vaticano
Durante l’udienza di stamattina in Vaticano, Papa Francesco dopo la scomunica del giugno scorso, ha esortato i mafiosi convertirsi.

Ma è proprio a conclusione del suo discorso che Bergoglio, rivolgendosi direttamente ai fedeli di Cassano allo Ionio presenti in Vaticano insieme al loro vescovo Mons. Nunzio Galantino ha espresso bellissime parole nei confronti della Calabria.
“La bellezza della vostra terra -ha detto il Pontefice- è un dono di Dio e un patrimonio da conservare e tramandare in tutto il suo splendore alle future generazioni. Occorre l’impegno coraggioso di tutti, ad iniziare dalle Istituzioni, affinché essa non sia sfregiata in maniera irreparabile da interessi meschini”.
Bergoglio la Calabria l’ha vista il 21 giugno del 2014, quando fece visita a Castrovillari e Cassano allo Ionio dove, a seguito dell’uccisione del piccolo Cocò, del nonno e di una donna, pronunciò la scomunica contro i mafiosi, una visita pastorale che ha toccato i cuori dei calabresi e che è rimasta impressa nelle menti buone di questa regione.
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