Banner Conad
Rende riscopre la memoria della Grande Guerra al Museo del Presente la presentazione di Giornali prigionieri

Rende riscopre la memoria della Grande Guerra: al Museo del Presente la presentazione di Giornali prigionieri

Un viaggio tra storia, memoria e resilienza attraverso la stampa nei campi di prigionia della Prima guerra mondiale

    Di Anna Maria Ventura

Un appuntamento di alto profilo culturale animerà la città di Rende martedì 24 marzo 2026 alle ore 17:30, negli spazi del Museo del Presente. Al centro dell’incontro, la presentazione del volume “Giornali prigionieri. La stampa di prigionia durante la Grande Guerra”, firmato da Giuseppe Ferraro, per la Casa Editrice Donzelli. Un’opera che getta nuova luce su una delle dimensioni meno esplorate del primo conflitto mondiale.

L’iniziativa si inserisce in un percorso di valorizzazione della memoria storica promosso dall’associazione Ars Enotria APS, realtà sempre più attiva nel panorama culturale calabrese. Accanto ai saluti istituzionali del vicesindaco Fabio Liparoti e della presidente Anna Stella Cirigliano, l’incontro vedrà dialogare con l’autore il giornalista Franco Laratta, figura di riferimento nel racconto della realtà meridionale.

Ars Enotria: cultura come impegno civile

Fondata con l’obiettivo di promuovere il territorio attraverso iniziative culturali e sociali, Ars Enotria APS si distingue per una programmazione attenta alla memoria storica e alla divulgazione. L’associazione opera come ponte tra ricerca accademica e pubblico, creando occasioni di confronto che valorizzano identità locali e patrimonio collettivo.

In questo contesto, la presentazione del volume di Ferraro rappresenta un tassello coerente: un evento che unisce rigore scientifico e accessibilità, capace di coinvolgere studiosi, studenti e cittadini

Con “Giornali prigionieri” Giuseppe Ferraro conferma la sua attenzione per le fonti marginali e le storie meno note. Il suo lavoro si concentra su documenti spesso trascurati dalla storiografia tradizionale, restituendo dignità a testimonianze che raccontano la guerra da prospettive inedite.

Ferraro indaga infatti la produzione giornalistica nata nei campi di prigionia durante la Prima guerra mondiale: fogli ciclostilati, giornali improvvisati, scritti che diventavano strumenti di resistenza morale e identitaria.

A dialogare con l’autore sarà Franco Laratta, giornalista e direttore LaC, da anni impegnato nel racconto delle trasformazioni sociali e culturali del Sud Italia. La sua presenza garantisce un approccio dinamico e divulgativo, capace di tradurre contenuti complessi in un confronto accessibile e stimolante.

Laratta porterà nel dibattito la sua esperienza di narratore del presente, creando un ponte tra memoria storica e attualità.

Giornali prigionieri è un’opera che colpisce per originalità e profondità. Ferraro analizza un fenomeno poco conosciuto: la nascita di una stampa “di sopravvivenza” all’interno dei campi di prigionia della Grande Guerra.

Questi giornali, spesso realizzati con mezzi di fortuna, non erano solo strumenti informativi, ma veri e propri spazi di comunità. Tra cronache quotidiane, satire, poesie e riflessioni, emerge una straordinaria capacità di resilienza umana.

Il libro si distingue per l’accuratezza della ricerca archivistica, la capacità narrativa che rende vive le fonti e l’attenzione al valore umano dei documenti

Ferraro riesce a trasformare materiali fragili e dispersi in un racconto potente, che restituisce voce ai prigionieri e illumina un aspetto spesso trascurato della guerra: la necessità di comunicare, raccontarsi, restare umani anche nelle condizioni più estreme.

Un evento da non perdere

La presentazione si configura dunque come un momento di riflessione collettiva sulla memoria storica e sul ruolo della cultura come strumento di consapevolezza. In un’epoca in cui il passato rischia di essere dimenticato o semplificato, iniziative come questa ribadiscono l’importanza della ricerca e della divulgazione.

Rende, ancora una volta, si conferma laboratorio culturale vivo, capace di accogliere e valorizzare esperienze di alto livello.

Rende riscopre la memoria della Grande Guerra al Museo del Presente la presentazione di Giornali prigionieri
Rende riscopre la memoria della Grande Guerra al Museo del Presente la presentazione di Giornali prigionieri
Condividi questo contenuto