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Amendolara, piano da 8 milioni per il nuovo volto del mare: via libera al Piano Spiaggia

L’Amministrazione Acciardi accelera su Waterfront e Pontile. Uno strumento urbanistico atteso da anni per dare regole certe agli operatori e rilanciare il turismo balneare su 8 km di costa.

Prima il progetto per il nuovo waterfront, poi quello per il Pontile con un piano di spese per entrambi, di oltre 8 milioni di euro, e ora l’ approvazione dell’atto di indirizzo per la redazione del piano comunale di spiaggia.

Il Comune punta sul rilancio del turismo balneare che insieme sull’agricoltura rappresenta una delle principali fonti di sostentamento per molte famiglie. Si tratta di uno strumento urbanistico e gestionale fondamentale per governare i circa 8 chilometri della costa amendolarese. L’adozione del Pcs fortemente voluta dell’esecutivo municipale guidato dal sindaco Maria Rita Acciardi, “non è più rinviabile, è uno strumento necessario per garantire certezze agli operatori, tutela dell’ambiente e regole chiare per lo sviluppo”.

Così il primo cittadino. Che ha aggiunto. “La scelta di procedere con una nuova pianificazione nasce dall’esigenza di superare la bozza del 2011, rimasta ferma alla delibera di Consiglio e mai giunta all’approvazione definitiva.

Il Pcs nasce con l’obiettivo di pianificazione sostenibile, garantire un equilibrio reale tra la libera fruizione pubblica del litorale e lo sviluppo delle attività economiche balneari; Gestione del demanio, organizzare in modo razionale l’uso delle aree demaniali marittime a scopo turistico- ricreativo, in linea con la normativa regionale della Calabria (L.R. 17/2005); Tutela ambientale, valorizzare il patrimonio naturalistico della fascia costiera, integrandosi con le eccellenze locali come la Stazione Zoologica Anton Dohrn e il Parco Marino Secca di Amendolara”.

L’atto di indirizzo approvato impegna l’ufficio tecnico comunale a dare immediata esecuzione alla pianificazione tecnica e cioè all’ avvio della progettazione e di tutte le procedure amministrative necessarie per giungere all’approvazione definitiva del nuovo strumento urbanistico costiero; programmazione stagionale e quindi redazione del piano di utilizzo delle aree demaniali per garantire una gestione ordinata e funzionale della prossima stagione balneare; adeguamento normativo e di conseguenza allineamento del piano alle attuali linee guida regionali e ai parametri di sostenibilità ambientale richiesti per la tutela del nostro mare; potenziamento dei servizi e di concerto definizione degli interventi per migliorare l’accessibilità alle spiagge, la sicurezza del lungomare e l’erogazione dei servizi pubblici essenziali.

Il Pcs rappresenta il passaggio necessario per superare anni di incertezza normativa. Si tratta di uno strumento indispensabile per trasformare la nostra costa in una risorsa ordinata e sicura, un piano concreto che mette al centro l’efficienza dei servizi e la valorizzazione dei nostri 8 chilometri di litorale, a beneficio di cittadini, turisti e operatori, ha concluso l’architetto Acciardi.

Amendolara, piano da 8 milioni per il nuovo volto del mare: via libera al Piano Spiaggia
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