Oggi una delegazione libanese che promuove città e comunità più a misura di giovani e bambini, sarà in città per incontrare il sindaco Occhiuto e alcuni assessori
È Cosenza la prima tappa italiana della delegazione libanese in visita nel nostro Paese per promuovere il Programma Mosaic, progetto internazionale per contribuire al consolidamento delle istituzioni libanesi e al sostegno delle politiche di sviluppo locale con un’attenzione particolare sui minori, istituito dagli organismi della Cooperazione Italiana e del Ministero degli Affari Sociali del Libano.

Una giornata intensa, cominciata di buona mattina all’hotel Royal con il saluto di benvenuto e il tour della città a bordo del bus Scopri Cosenza.
Alle 13 ci sarà il saluto alla delegazione del Sindaco e Presidente della Provincia, Mario Occhiuto presso la sede della Provincia di Cosenza mentre alle 15 gli ospiti saranno alla Città dei ragazzi e alle 17 affronteranno una visita guidata al MAB. Occhiuto sarà affiancato dagli assessori comunali Nicola Mayerà e Rosaria Succurro, dopo aver accolto con entusiasmo l’invito del giornalista Valerio Caparelli, coordinatore della tappa di Cosenza, e della psicologa Alessandra Santelli (autrice della mostra fotografica ‘Bambini – Anima del Mondo’).
Lo scopo è quello di instaurare legami duraturi tra le amministrazioni destinati a promuovere momenti di dialogo, scambiare esperienze e impostare attività congiunte per favorire la creazione di azioni positive destinaste a migliorare i rispettivi territori, oltre che valorizzare la cultura e i temi sociali, riconoscendo ai bambini il ruolo attivo di cittadini.
Il Programma Mosaic realizza infatti una serie di interventi a livello municipale ispirati alla metodologia delle ‘Città amiche dei bambini’. Un vero cambio di mentalità, mettendo al centro dell’attenzione non gli adulti lavoratori, ma i giovani e i bambini. Sono sei le municipalità libanesi coinvolte in questa iniziativa, Ajaltoun, Bebnine, Chiyah, Jdeideh, Rachaya e Tiro. E anche Cosenza vuole essere parte attiva perché come ha sottolineato il sindaco Occhiuto “questo incontro vuole incoraggiare e sostenere gli scambi tra i nostri concittadini e le comunità libanesi per garantire, con una cooperazione efficiente, Programma Mosaicil vero spirito della fratellanza, rispettando le reciproche diversità, in un’atmosfera di fiducia e con spirito di solidarietà”.
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