Una granata d’artiglieria ad alto esplosivo, rinvenuta ieri, 13 luglio in località Campo dell’Alto di Celico, messa subito in sicurezza e fatta brillare

Ad occuparsi della granata d’artiglieria rinvenuta, sono stati gli Artificieri della 2^ Compagnia Guastatori della Caserma “MANES” di Castrovillari appartenente all’11° Reggimento Genio, estrema propaggine della Brigata “Pinerolo” in Calabria.
Quella che poi è stata identificata dal personale dell’Esercito come granata d’artiglieria italiana ad alto esplosivo, è stata rinvenuta casualmente come un oggetto metallico arrugginito.
Dall’esame poi è risultato essere una granata d’artiglieria da 75 mm, in pessimo stato di conservazione.
Il Capo-nucleo Primo Maresciallo Giuri e il suo Operatore CMCS Catricalò, hanno rapidamente messo in sicurezza l’ordigno inesploso, che conteneva circa 700 g di Tritolo e hanno provveduto a neutralizzarlo sul posto, facendolo brillare in assoluta sicurezza.
Un’operazione che segue di pochi giorni il rinvenimento e le operazioni preliminari alla neutralizzazione della grossa bomba aerea inesplosa di Cosenza e dell’enorme ordigno aereo di oltre 450kg, dei quali oltre 220 kg di Tritolo, rinvenuto in Vietri di Potenza, che verranno neutralizzati a breve dai Team congiunti dell’11° Reggimento Genio, competente per territorio.
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