Il piano è da 132 milioni di euro da qui al 2016, ma è servita una lunga discussione non senza polemiche per farlo passare
Sono servite quasi sei ore di dibattito, non privo di tensioni e polemiche, per far approvare da parte del Consiglio regionale della Calabria “l’Assestamento del bilancio di previsione della Regione Calabria per l’esercizio finanziario 2014 e del bilancio pluriennale 2014-2016”.

Un piano complessivamente da 132 milioni di euro e che sino all’ultimo è stato oggetto di modifiche. E’ stato ad esempio accolto l’emendamento per la modifica richiesta dal consigliere Candeloro Imbalzano che prevede un aumento dell’importo delle spese destinato “all’avvio delle procedure relative all’attuazione delle attività di riordino delle funzioni amministrative della Regione e degli Enti locali”, così l’emendamento del consigliere Salvatore Pacenza che pianifica l’incremento delle risorse destinate alla collaborazione tra Regione Calabria e Lega contro i Tumori della Calabria, e quello dei consiglieri Demetrio Naccari Carlizzi, Sandro Principe e Antonio Scalzo che aumenta l’importo destinato alle ‘Consultazioni popolari’ per la “selezione dei candidati alla elezione di Presidente della Giunta regionale”
In seguito il presidente dell’Assemblea regionale, Francesco Talarico, ha messo ai voti ai voti un altro Ordine del giorno inserito su richiesta dei capigruppo consiliari riguardante la proposta di legge 585/9 avente ad oggetto “modifiche al Testo unico della struttura e finanziamento dei Gruppi consiliari” destinato ad adeguare la normativa alla sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità di alcune parti del decreto. L’ordine del giorno è stato approvato, chiudendo così l’assemblea.
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